alice lifestyle leonardo marcopolo

Una selezione degli oggetti selezionati dall’ ADI per il Premio Compasso d’Oro 2018

Non dimentichiamo che quando si parla di design ci si deve riferire a  un oggetto, un sistema, un processo che segua criteri di rigore progettuale, qualità, ricerca, impatto ambientale, innovazione tipologica e tecnologica e, naturalmente, creatività.
A partire da questi elementi l’Osservatorio Permanente del Design ADI, l’Associazione per il Disegno Industriale, individua i progetti che entrano nella selezione per il Premio Compasso d’Oro.

Ogni anno raccoglie i migliori progetti nel volume ADI Design Index, distinguendoli per categorie (13 in tutto): dal tradizionale design per l’abitare, a quello dei materiali e dei sistemi tecnologici, dalla ricerca per l’impresa a quella teorico-storico-critica e progetti editoriali.
L’edizione 2017 ha selezionato 204 progetti fra i 772 candidati. Ma la qualità non si limita alle sole funzioni: tra le parole chiave che gli oltre cento membri dell’Osservatorio ADI (coordinati da Antonio Macchi Cassia, Carlo Martino, César Mendoza, Danilo Premoli e Francesco Zurlo) hanno privilegiato nei loro criteri di selezione c’è anche Responsabilità.
“Non è sufficiente ‘saper fare’ ma è necessario valutare ‘se fare’”, spiegano. “Il designer è inevitabilmente un attore politico e sociale. Ogni suo atto può avere conseguenze positive o nefaste per l’ambiente e la società, e ciò richiede un altissimo livello di consapevolezza e di capacità critica.” Sottolinea Luciano Galimberti, presidente ADI: “Un premio di carattere istituzionale, certamente non esaustivo, ma sicuramente la risposta più plausibile alla domanda di garanzia della qualità”. In queste pagine, una selezione di progetti candidati al Compasso d’Oro 2018.

I progetti candidati al Compasso D’Oro 2018

Il proiettore Palco Low Voltage

Illuminazione IGuzzini selezionato per il Premio Compasso D'oro

Proiettore Palco Low Voltage

Il proiettore Palco Low Voltage di Artec3 Studio per iGuzzini Illuminazione si avvale della tecnologia ottica Opti Beam e produce un fascio luminoso ben definito, per un rilevante comfort visivo. Installabile a binario, singolarmente o in gruppo, consente di ottenere forme geometriche luminose dai contorni netti e precisi e può montare anche due accessori contemporaneamente, per adattare e direzionare il fascio luminoso.

Il tavolo Twitty

Tavolo Twitty

Il tavolo Twitty di Angeletti Ruzza Design

Il tavolo Twitty di Angeletti Ruzza Design per l’azienda leccese Da a Italia sorprende per la struttura asimmetrica, leggera e solo apparentemente sbilanciata. Un altro elemento sorprendente è il
foro sul piano del tavolo, in marmo di Carrara o legno, che svela la presenza di un uccellino in ceramica oro posato sulla gamba centrale del tavolo.
Dettagli poetici che definiscono una presenza vitale all’interno dello spazio domestico.

La seduta pinzata Pinch

La seduta Pinch

La seduta “pinzata” Pinch

La seduta “pinzata” Pinch crea, con i suoi braccioli e schienale alti 140 cm, una zona di privacy in spazi domestici o pubblici.

Una vera e propria “stanza del comfort” disegnata da Skrivo per LaCividina, caratterizzata da una sottile struttura in tubolare metallico a tutta altezza che blocca le pareti e tiene uniti e pinzati gli elementi imbottiti dello schienale e dei braccioli.

La lampada in cemento Aplomb Large

Premio Compasso D'oro 2018

Lampada a sospensione Aplomb Large

Il diffusore in cemento della lampada a sospensione Aplomb Large è realizzato colando in uno stampo la miscela fluida.
Disegnata da Paolo Lucidi, Luca Pevere – Lucidipevere Design Studio per Foscarini, si avvale di una sorgente luminosa a led che, collocata a incasso nel corpo della lampada, offre un raggio di luce verso il piano.
Tre le finiture cromatiche: il grigio del materiale grezzo, il bianco, il marrone. lo sviluppo della lampada ha comportato la ricerca di un amalgama speciale con spessori sottili, forme leggere e una superficie materica e piacevole al tatto. la lunga durata e l’efficienza della sorgente luminosa permettono di ridurre gli interventi di manutenzione, oltre a garantire risparmio energetico ed ecosostenibilità.

Il sistema parete Favo

Premio Compasso D'oro 2018

Sistema Parete Favo

Favo è un elegante sistema-parete caratterizzato da una struttura in tondini metallici (con diametro di 1 cm), composti a formare esagoni allungati, e da una serie di accessori.
Ne risultano pareti assemblabili in maniera complanare o, ruotandole tra loro, da appoggiare a pavimento o sospendere a parete.
Gli accessori spaziano da lastre esagonali in legno, stoffa, metallo o specchio, a portaoggetti in legno, piani d’appoggio, portabottiglie fino a bastoni appendiabiti e porta piante. adatto sia per interni sia per esterni; design Daniele Della Porta per Lamberti Design.

Separazione Attiva con Prism Partition

Premio Compasso D'oro 2018

Prism Partition di Tokujin Yoshioka per Glas Italia

Prism Partition di Tokujin Yoshioka per Glas Italia non si limita a separare gli spazi ma modifica e trasforma la percezione dello spazio in cui si inserisce.
Realizzato in cristallo extrachiaro di otto millimetri di spessore, è curvato e argentato a mano; gli angoli sono smussati, i lati verticali e quello superiore presentano un bordo trasparente.
Una pellicola di sicurezza anti-frantumazione di colore argento è applicata sul retro.

Il paravento – radiatore Origami di Tubes

Premio Compasso D'oro 2018

Origami di Tubes

Origami è un calorifero elettrico plug & play ad alta efficienza, con la doppia funzione di radiatore elettrico e separé, disponibile nelle versioni free-standing, a parete e totem.
Dalle forme avvolgenti, è leggero, estensibile, ripiegabile come un paravento e consente diverse configurazioni a partire da un modulo curvilineo.
Accensione, spegnimento e regolazione della temperatura sono controllati mediante comando touch.
Design Alberto Meda per Tubes Radiatori.

Un fiore di cristallo

Premio Compasso D'oro 2018

La lampada Diphy di Linea Light Group

La lampada Diphy di Linea Light Group si avvale della Optilight Technology, soluzione tecnologica basata sulla distribuzione del flusso luminoso mediante una texture incisa al laser sulla superficie del diffusore.
A luce spenta, le microincisioni scompaiono generando una massima trasparenza. A lampada accesa la texture devia i fotoni, convogliando in maniera ottimale il fascio luminoso.
Questo sistema, applicato per la prima volta a una superficie curva, consente particolari effetti di luce e trasparenza.
Il nome Diphy deriva da Diphylleia grayi, il cosiddetto “fiore di cristallo”, organismo floreale diffuso nelle zone boschive umide e fredde del Giappone e della Cina, caratterizzato dalla presenza di petali bianchi che con la pioggia diventano trasparenti.

Una scultura d’acciaio, la libreria Caos

Premio Compasso D'oro 2018

La libreria Caos

Libreria ma anche scultura di acciaio dall’andamento circolare, Caos alterna linee rette e curve ed è composta da un corpo centrale tondo sostenuto da due sottili e minimali elementi di supporto. La struttura è in lamiera d’acciaio, lo schienale in tessuto. I libri e gli oggetti assumono assetti inconsueti, attribuendo un nuovo ordine alla materia, per un oggetto che si pone al di fuori delle categorie.
Design Alessandro Guerriero con Roberto Marcatti per Officine Tamborrino – Scaff System.

Di Sabrina Sciama

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