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Le cementine tornano alla ribalta in chiave tecnologica

Protagonista degli edifici costruiti tra la fine dell’800 e gli inizi del 1900, il pavimento in cementine ha rappresentato il tratto identificativo delle architetture italiane d’interni da nord a sud, prolungando la sua vitalità fino agli anni Quaranta del secolo scorso, quando fu sostituito dalle marmette.
Ma visto che le tendenze, come i cicli della storia, si ripetono, le piastrelle esagonali o quadrate in colori primari, come grigio, rosso e nero, o in più delicati toni pastello, tornano alla ribalta.

Il ritorno delle cementine

Gli stilemi grafici art déco e liberty degli inizi del ventesimo secolo ritornano in chiave contemporanea nel pavimento in grès porcellanato ispirato alle cementine. La collezione Patchwork si suddivide in tre serie che si distinguono per colore e decorazioni differenti: Patchwork Black&White (in foto), Patchwork Classic e Patchwork Colors. È una soluzione adatta sia al pavimento che al rivestimento.

Prima prodotto d’alto artigianato, ottenuto dall’impasto di acqua, cemento bianco, polvere di marmo, polveri di minerali duri e coloranti naturali; oggi, invece, frutto di tecnologie avanzate che, con la stampa digitale, riproducono lo stesso effetto estetico del passato, declinato in varianti infinite.
E se il grès porcellanato resta il materiale di elezione, le nuove proposte si rivolgono al mercato della ristrutturazione con laminazioni adesive e stampe digitali su tessuto-non-tessuto da applicare su pavimenti o rivestimenti già esistenti e che, a parità di efficacia estetica, garantiscono spessori minimi e applicazioni veloci.

Speciale cementine

Cementine Terra di fap ceramiche

Terra di Fap Ceramiche

La collezione Terra, in grès porcellanato rettificato, nei formati 30×60 cm, 60×60 cm e 75×75 cm, tutti nella finitura Matt R9 o Silk, si arricchisce con i decori Terra Decò Grey con finitura Matt (in foto) e Terra Decò Beige, da acquistare al metro quadro e non al pezzo, formati da un mix di dieci piastrelle ispirate alle cementine, per atmosfere vintage.

Cementine collection

Cementine Collection di Elekta by Grupp o Gani

Il progetto Disegnocontinuo comprende “Le Cementine Collection”: 32 stampe digitali su fogli in tessutonon- tessuto, che vengono applicate sulle superfici già esistenti, pareti o pavimenti;
successivamente vengono protette con la resina trasparente Kover, ad elevate performance tecniche di resistenza, e infine trattate con un fissativo trasparente a base d’acqua, in finitura opaco satinato o lucido TopSkin, tutto in soli 2 mm di spessore.

Speciale Cementine

Ilcottotagina di Tagina

Un grès porcellanato ad effetto cotto di grande carattere, con una leggera stonalizzazione che ne identifica l’originalità, in un mix di colori, formati e decori Painted disponibili separatamente e  componibili a piacere. Cinque le tonalità cromatiche, da comporre in miscele di delicati contrasti o tono su tono. In questa immagine, la piastrella Déco Painted, disponibile nei formati 30,5×61 cm o 92×92 cm.

Speciale Cementine

Ottocento di Ragno by Marazzi

Ottocento è una collezione in gres porcellanato, in formato 20×20 cm, con bordo burattato in linea che richiama il look retrò delle vecchie cementine di recupero. Otto i colori disponibili: Cobalto, Terra, Ambra, Talco, Pomice, Basalto, Cadmio e Ocra, e due le decorazioni: Mix, pattern di 20 elementi decorativi in due varianti di colore, e Tappeto, otto elementi grafici in due varianti cromatiche, per creare originali tappeti decorativi.

di Floriana Morrione

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