Convegno conclusivo Festival del Design: Una nuova generazione per il design
OS Club un nuovo spazio polifunzionale a Roma attento al design
Maxxi World Building 2010 - Fotogallery

"E' un edificio che si relaziona in modo vivace con i volumi della città. E' come un Guggenheim srotolato in percorsi di spazio continuo (…) un edificio di cui si parlerà ancora nella storia dell’architettura dei prossimi 50 anni".
Con queste parole la giuria del WAF World Architecture Festival di Barcellona, presieduta da Paul Finch, ha decretato lo scorso 5 novembre la vittoria del MAXXI, progettato da Zaha Hadid Architects, come “miglior edificio dell’anno 2010”.
Dopo lo Stirling Prize del RIBA, il prestigioso premio assegnato lo scorso 2 ottobre dal Royal Institute of British Architects, si aggiunge dunque un altro importante riconoscimento internazionale.
Con l'occasione vi offriamo una galleria fotografica con i migliori scatti del Maxxi a Roma.
Photography © Iwan Baan e Roland Halbe

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La casa Bio

L’Italia ha vinto, quest’anno, l’European Solar Decathlon con il progetto RHome. Che cos'è l'European Solar Decathlon La gara, nata nel 1999 negli Stati Uniti e promossa dal Dipartimento di Energia del Governo USA, nel 2010 si trasferisce anche in Europa e nel 2014 il concorso si è svolto in Francia, a Versailles. Venti selezionati team universitari, provenienti da tutto il mondo, si sono confrontati in una sorta di “Olimpiade dell’Architettura sostenibile”, con l’obiettivo di progettare, costruire e simulare una vera vita domestica in un edificio residenziale ad alta efficienza energetica, alimentato con la sola energia solare. Ogni eco-casa (in totale sono 16, una per ogni Paese partecipante) è stata sottoposta a dieci prove che, tramite monitoraggio e valutazioni di giurie internazionali, ne hanno svelato caratteristiche e prestazioni tecniche. [caption id="attachment_28621" align="alignnone" width="800"] da www.rhomefordencity. it; Photo by Lorenzo Procaccini[/caption] Dopo la prima partecipazione italiana al Solar Decathlon 2012 nell’edizione di Madrid, con la casa “MED in Italy”, nel 2014 il gruppo di ricercatori, studenti e docenti dell’Università degli Studi Roma TRE e del Politecnico di Milano, con la proposta RHome, ha vinto la competizione. Il progetto RHome Il progetto verte su cinque temi: Rigenerazione Relazione Rapidità Riduzione Riuso La rigenerazione urbana passa attraverso la densificazione degli edifici, con il conseguente aumento del suolo da convertire ad uso pubblico e a mobilità ridotta, che crea nuove opportunità di relazione tra persone e permette di ritrovare un’identità locale. Tutto ciò può avvenire in tempi rapidi, con soluzioni costruttive innovative e dinamiche, che consistono nella industrializzazione dei componenti dell’edificio (in legno), con tempi e costi chiari, e una più veloce manutenzione dell’edificio. L’impatto ambientale dell’edificio diminuisce considerevolmente se si considera ogni intervento in un’ottica di efficienza energetica e di fattibilità di progetto. Si tratta di integrazione smart tra differenti elementi che lavorano in un unico organismo. Oltre al risparmio energetico e all’uso delle risorse rinnovabili di energia, un intervento sostenibile prevede oggi una giusta scelta dei materiali, il riciclo delle acque e la riconfigurazione dei componenti. Forse è stata proprio questa la filosofia che ha permesso al team italiano di vincere. La struttura di RHome La struttura dell’edificio è concepita in modo da consentire la massima flessibilità e, in particolare, la possibilità di modificare e far crescere l’alloggio a seconda delle esigenze familiari. L’ innovazione in questo senso è quella di pensare alla futura trasformazione già in fase di  progettazione, anticipando diverse possibili configurazioni. Il prototipo presentato a Versailles è un appartamento di 60 mq che rappresenta l’ultimo piano del nuovo complesso urbano RHome. In questa casa, dove si nota di più l’integrazione con l’ambiente urbano, sono presenti caratteristiche architettoniche e innovazioni tecnologiche che non compaiono in un piano tipo o nel piano terra. Lo spazio è articolato intorno al nucleo 3d, centro strutturale della casa ed elemento gerarchizzante e caratterizzante dello spazio, definendone le varie aree: la cucina , il soggiorno e la camera da letto. Le finestre sono protette da logge la cui presenza, nei due angoli  opposti, assicura uno schema originale e versatile. Il prototipo di Versailles è solo una delle possibili configurazioni del progetto RHome. Entrando nel particolare della competizione, le due aree principali della casa relative alla vita pubblica (soggiorno) e alla vita intima (camera da letto) hanno un contatto diretto con il mondo esterno. In questo modo ognuno di questi spazi riceve il tipo di luce naturale più adatto alla propria funzione. Una grande attenzione è stata posta anche sulla scelta dei materiali e sulle tecnologie in grado di ridurre il più possibile i consumi. Utilizzando uno stile innovativo e metodi di costruzione avanzati, RHome si concentra su nuovi concetti di sostenibilità ambientale per ottimizzare le risorse climatiche e i materiali locali. Uno dei principali problemi tipici del clima di Roma è rappresentato dal caldo estivo, cui ovviare con una serie di strategie passive come, ad esempio, la morfologia strategica della casa (cioè la corretta distribuzione degli spazi interni); la progettazione dell’involucro edilizio (esposizione delle superfici vetrate, isolamento termico, forma dell’edificio); l’ombreggiamento estivo attraverso le logge; l’inerzia termica garantita da masse naturali; la ventilazione naturale ottenuta da aperture strategiche che innescano una ventilazione incrociata. Altro elemento innovativo di attenzione all’ambiente è la possibilità di dosare l’ingresso della luce naturale utilizzando schermi ombreggianti fotovoltaici. di Daniele Giorgi
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Klimahouse

Il 2015 si apre con un appuntamento all'insegna della casa bio, con Fiera Bolzano, Klimahouse 2015, che a gennaio giungerà alla sua decima edizione. Un traguardo importante, segnato da un successo in continua ascesa. La decima edizione di Klimahouse si svolgerà a Fiera Bolzano dal 29 gennaio al 1 febbraio 2015 e a celebrare questo importate anniversario un evento allo spazio Edit di Milano. La festa per il decimo anniversario di Klimahouse La festa per il decimo anniversario di Klimahouse ha accolto un centinaio di ospiti tra architetti di fama internazionale, autorità del comune di Bolzano e di Milano, giornalisti e rappresentanti delle principali associazioni di settore che, nel corso di questi anni e grazie alla propria esperienza, hanno fortemente contribuito all’evoluzione di questa manifestazione, rendendola un punto di riferimento per operatori del settore e per il pubblico finale. Ogni ospite è stato invitato ad appendere su un grande albero in legno al centro della sala una foglia su cui ha scritto un pensiero dedicato al rispetto ambientale, un messaggio di speranza per il futuro del nostro pianeta. Come ha sottolineato Reinhold Marsoner: “C’è chi ha costruito case sugli alberi, chi ha costruito case dentro gli alberi, chi ha usato alberi per costruire case e chi farà crescere case come un albero. Questo è il futuro di abitazioni moderne ed eco-sostenibili, che applicano i principi fondanti dell’ecologia, della sociologia, dell’architettura e del design urbano in generale”. Gli ospiti di Klimahouse 2015 Tra gli ospiti d’onore, il Professor Manfred Hegger, architetto, ingegnere e professore di progettazione di fama internazionale nonché uno dei pionieri dell’architettura sostenibile. I suoi edifici hanno ricevuto numerose onorificenze, tra cui anche quella dell' Unione Internazionale degli Architetti al congresso mondiale a Berlino nel 2002; il premio solare tedesco ed europeo (2006 e 1999) e due volte quello del Solar Decathlon (2007 e 2009) a Washington DC. “In Germania non abbiamo una fiera come Klimahouse, interamente dedicata all’efficienza energetica in edilizia, questa manifestazione è sicuramente un fiore all’occhiello a livello europeo”, ha affermato il professore durante la serata. [caption id="attachment_28276" align="alignnone" width="622"] Flavio Ruffini e Chiara Tonelli[/caption] Presente anche Chiara Tonelli, Professoressa dell’Università RomaTre e coordinatrice del team che ha progettato il prototipo abitativo vincitore delle Olimpiadi della Bioarchitettura Solar Dechatlon Europe 2014. Come ha ricordato la Prof. Tonelli, “Klimahouse aveva già visto le grandi potenzialità del team dell’Università Roma Tre nel 2011, tanto da ospitare il modello in scala 1:1 di MED in Italy, primo progetto di abitazione sostenibile, che ha vinto la medaglia di bronzo al Solar Decathlon del 2012”. L’architetta ha inoltre confermato che ROhME for denCity, vincitore del premio Solar decathlon Europe 2014, sarà ricostruito, per la prima volta in Italia nella provincia di Bolzano, in occasione di Klimahouse 2015. [caption id="attachment_28277" align="alignnone" width="622"] Anche Matteo Thun presente alla cerimonia per i 10 anni di Klimahouse[/caption] Presente all’evento, anche l’Architetto Matteo Thun, testimonial d’eccezione di diversi appuntamenti targati Klimahouse ed estremamente legato a questa manifestazione, non solo dalla comune terra natia, ma anche dai progetti da lui sviluppati nei campi dell’architettura e del design caratterizzati da una forte impronta ambientale. Scopri il programma di Klimahouse 2015  
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Come arredare casa

Il 2015 è alle porte ed è arrivato anche il momento di annunciare il colore del prossimo anno. Il colore selezionato da Pantone per il 2015 è il Marsala. Questo colore prende il nome dal vino ed è un bel colore ricco, sofisticato ed elegante. In una tonalità più chiara si abbina facilmente con una varietà di altri colori e può aggiungere un nuovo stile a qualsiasi stanza della casa. Leatrice Eiseman, direttore esecutivo presso il Pantone Color Institute, ha dichiarato, "il colore Marsala arricchisce la nostra mente, corpo e anima, trasuda fiducia e la stabilità. Il Marsala è una tonalità seducente, che ci trascina nel suo calore avvolgente." Come abbinare il colore Marsala Il marsala è una tonalità perfetta da abbinare ai colori neutri. Immaginiamo cuscini color marsala sul divano bianco, oppure tovaglie e accessori di questo colore. Questo colore, che sia il principale o per degli accessori, rende l'ambiente accogliente, l'atmosfera invitante e scalderà la vostra casa.  
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