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Tutto quello che c’è da sapere sulla lavanda, una pianta molto amata  per la sua bellezza, il suo profumo, le sue proprietà, oltre che per la rusticità e la versatilità di utilizzo.

Caratteristiche della lavanda

Tutte le caratteristiche della lavanda

La lavanda è una pianta perenne sempreverde a fioritura estiva che appartiene alla famiglia delle labiate. Produce moltissimi piccoli fiori raggruppati in spighe al termine degli steli, di un colore violetto comunemente conosciuto proprio come color lavanda.

La lavanda resiste al caldo torrido estivo e al gelido inverno. Esige però una posizione molto soleggiata e possibilmente ben ventilata.

Scopriamo caratteristiche e potatura della lavanda

Non necessita di annaffiature abbondanti nè troppo frequenti. Per evitare di innaffiare troppo è preferibile lasciarla qualche giorno all’asciutto per essere sicuri che anche a livello delle radici sia stata completamente assorbita l’acqua, per evitare marciumi e deperimento.

Non necessita di fertilizzanti, ma dati all’inizio della stagione vegetativa cioè in aprile, i fiori saranno di colore più intenso, più grandi e durevoli e sarà più resistente in caso di attacco fungini o da parte di larve di insetti.

Con la lavanda si possono fare anche gli olii essenziali

La potatura della lavanda è necessaria per il ringiovanimento dell’arbusto, per evitare che diventi troppo legnoso e per aumentare la quantità di fiori l’anno successivo e deve essere effettuata dopo la fioritura, tagliando qualche centimetro sotto la spiga.

la lavanda può essere coltivata anche in casa

La lavanda si può coltivare anche in vaso, possibilmente di grandi dimensioni, tenendo conto della velocità di crescita. A seconda della tipologia, l’altezza varia da 20 cm. ad un metro circa.

In primavera, prima della splendida fioritura, si possono effettuare talee prelevando un rametto di circa 10 centimetri, che devono essere interrate con un miscuglio di torba e sabbia in un vasetto di radicazione, che dovrà essere tenuto all’ombra per un paio di settimane e innaffiato regolarmente, in attesa di essere posta a dimora l’anno successivo all’inizio della primavera.

Varietà della lavanda

Scopriamo le varietà della lavanda

Le varietà più comuni della lavanda sono:

  • Lavanda Angustifolia, detta anche lavanda inglese, molto profumata e con spighe floreali ridotte, foglie strette e verde più intenso, è la specie più resistente al freddo, particolarmente adatta a formare siepi basse o bordure di viali.
  • Lavanda Dentata, con fiori chiari e aroma resinoso non resistenti al freddo e da coltivare in vaso.
  • Lavanda Pinnata, con fiori azzurro-lilla e foglie argentee, resistenti al freddo.
  • Lavanda Stoechas, con fiori viola-porpora o bianchi e foglie pennate non resistenti al freddo, fiorisce precocemente da aprile e per tutta l’estate.
  • Lavanda Lanata, con foglie bianche ricoperte di peluria e spighe floreali molto grandi.
  • lavanda Latifolia, con foglie argentate grandi e crescita fino a 90 cm, tollera molto bene il freddo.

Esistono numerosi ibridi, chiamati Lavandini, maggiormente coltivati rispetto alle specie pure in quanto hanno alti rendimenti in olii essenziali perché con steli ed infiorescenze molto più grandi, un esempio di ibrido è la Lavandula Spica.

Caratteristiche e consigli per la potatura della lavanda

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