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La Crystal Tower a Kuwait City, un mega grattacielo che rappresenta il cuore pulsante del commercio a Kuwait City.

Ci si chiede spesso chi sia la vera anima che trasforma le nostre città e le città nel mondo. L’investitore, l’agenzia general contractor, l’architetto che firma il grattacielo. Sono tanti i protagonisti e, forse è una impressione personale, a volte si tende a non immaginarli come persone, a pensare a queste grosse strutture, grandi investimenti, come conseguenza di determinate strategie. In poche parole, uno degli aspetti negativi della globalizzazione e della standardizzazione di soluzioni che tendono, appunto, a spersonalizzare, a rendere i luoghi un po’ meno luoghi. In questa percezione giocano un ruolo fondamentale i nuovi teatri delle nuove architetture, dal Medio Oriente alla Cina.

Un grattacielo di 250 metri

Vero è che anche nella nostra nuova Milano ci sono alcuni esempi di architetture che potremmo, eufemisticamente e con accezione non sempre positiva, definire come “internazionali”. Per rendere meno spersonalizzante questo nuovo skyline e capire le ragioni di una soluzione o di un determinato corredo di un edificio, sembra giusto raccontarne la storia, raccontare anche la storia dei protagonisti di questi nuovi giganti.

Parliamo di MNA Group, di Mounif Nehmeh (un business man di origine libanese che ha fondato la società MNA International Group una dozzina di anni fa e, nel 2004, MNA Construction) e di un progetto significativo: la Crystal Tower a Kuwait City. Una torre di 52 piani e 250 metri di altezza pensata per una destinazione commerciale. Ma un commerciale di lusso, ecco la particolarità, che distingue questo manufatto, come altri nella filosofia del gruppo, proprio per come è stato progettato. Se si pensa ai design hotel, alle nuove formule di accoglienza, si può immaginare come un luogo dedicato al business, al commercio, possa avere caratteristiche di accoglienza, unicità, customizzazione.

Dettaglio degli interni della Crystal Tower
Tutti gli spazi interni della Crystal Tower, sono progettati da MNA, con una cura certosina dei materiali di finitura e le soluzioni distributive. Altra competenza, il progetto di illuminazione della torre, che è in fase di consegna mentre scriviamo. Il concetto degli interni risponde a dettami sobri e minimalisti, seppur con grandi volumi e statue in marmo. I materiali selezionati puntano alla pietra grigia, per il rivestimento esterno della torre, mentre in interno sono stati impiegati marmi, bianchi e neri, in combinazione con legni chiari. Per quanto riguarda gli spazi commerciali, ci si è affidati a un design organico e a materiali futuristici.

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