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Una villa dei primi del Novecento in Svizzera. Ampi spazi e solo cinque mesi di tempo per rendere unici gli interni.

Da questi elementi è partita la riflessione di Alexandra De Garidel, interior designer franco-svizzera al lavoro per dare un volto nuovo a questa abitazione di 750 mq, sviluppata su tre livelli e immersa in un parco di 5.000 mq. La richiesta dei committenti era di puntare ad un rinnovamento scenografico, tenendo conto di alcune esigenze specifiche: un’area fitness, una piscina con vista e una zona destinata al benessere, oltre a spazi da destinare agli ospiti.

Il soggiorno

Tra i due divani di Racines Furniture Collection, il coffee table blu di Yves Klein; tappeto di Tai Ping. 

Il percorso della designer è partito dall’ascolto. “Lo scambio con il cliente è una parte importante del mio lavoro; non voglio avere carta bianca;  voglio coinvolgerlo nel progetto di interni ed essere coinvolta dalla sua follia. Può chiedermi di immaginare e di realizzare spazi assolutamente anticonvenzionali; non dico mai di no, perché il mio ruolo è quello di integrare le sue idee con le mie”, dichiara Alexandra. Anche questo intervento è nato da un dialogo aperto con il committente e il risultato non si è fatto attendere: un’abitazione elegante, originale, con una forte impronta contemporanea. I proprietari desideravano che la loro casa fosse principalmente accogliente.

Interior Svizzera: i dettagli cerativi

L’audacia creativa della progettista Alexandra De Garidel si esprime anche nella scelta di oggetti che rompono l’equilibrio stilistico, come la scultura in vernice rossa sul
mobile che divide la zona pranzo dal living

Interior Svizzera: la sala tv

nel salotto TV, parete disegnata da Alexandra De Garidel con apparecchio televisivo di Loewe. Di fronte, due poltrone LC4 di Cassina disegnate da Le Corbusier; coffee table di Promemoria; console a parete di Eric Schmitt; tappeto di Secret of Linen; faretti a soffitto di Delta Light. 

Per questo la designer ha scelto il legno, utilizzato in essenze diverse in quasi tutti gli ambienti, ed eleganti tappeti dalle tonalità chiare. Gli arredi sono un tributo al design, specialmente a quello italiano, con la scelta di alcuni classici come la chaise longue LC 4 disegnata nel 1928 da Le Corbusier e resa celebre in tutto il mondo da Cassina a metà degli anni Sessanta. Anche l’arte, che la De Garidel considera “una fonte magica di ispirazione che abbatte le barriere”, gioca un ruolo determinante nella definizione dell’identità degli interni.

La scultura Hello Kitty nel living

la scultura Hello Kitty Art di Tom Sachs troneggia nella zona pranzo del living.

Opere come l’installazione Pirate di Simon Moretti o la scultura Hello Kitty Art Piece di Tom Sachs conferiscono agli ambienti una dimensione contemporanea, senza rinunciare alla vena divertente e quasi provocatoria suggerita dai proprietari durante il briefing con la progettista.

Il living

L’arte, rappresenta un elemento importante nella definizione degli ambienti di questa abitazione. Sul tavolo da pranzo, sospensione di Ochre.

Il colore ha ispirato un percorso tematico, dalla pittura delle pareti agli arredi. Come l’arancio che caratterizza la parete di snodo tra il living e lo studio o il rosso scelto per le sedie dell’open space della cucina e per alcuni elementi della camera da letto, in aperto contrasto con il bianco degli altri arredi.

La camera da letto padronale

Interior Svizzera: la camera da letto padronale

Proprio nella camera da letto padronale la designer ha puntato su un eclettismo ragionato. Al centro della stanza ha previsto un letto a baldacchino realizzato su misura, mentre nell’angolo dedicato alla lettura e al relax ha prevalso la formula total white della scrivania art deco, del sofà e del tappeto; sempre in questo stesso ambiente, la composita versatilità della designer si è tradotta in due sedute rosso fiammante, stesso colore di una delle pareti, su cui il paravento dell’artista Carmen Perrin disegna i motivi di una filigrana.

Interior Svizzera: L'area benessere

Ricerca e sperimentazione anche nell’area dedicata al benessere

Ancora spazio per lo stupore nell’area destinata al benessere, al piano terra dell’abitazione. Una scenografica piscina coperta riflette, attraverso le grandi vetrate, i colori delago e del cielo, articolandosi in una attrezzatissima spa. Per la definizione di quest’area Alexandra De Garidel ha puntato sulla scelta di materiali caldi: il legno per il parquet e per il lavabo del bagno principale; una pittura sui toni del grigio scuro per le pareti; una composizione di specchi dal bordo dorato a forma di goccia. Ancora uno stile diverso, ancora una scommessa che conferma l’audacia creativa di una designer alla continua scoperta di commistioni di genere, di sperimentazione.

“Per fare questo mestiere ci vuole passione. È un mestiere fatto di desideri, di sogni, di genialità. Perciò ogni progetto è assolutamente unico. Perché ogni progetto”, conclude Alexandra, “rappresenta per me un’opportunità per testare nuove forme, nuovi materiali, nuove prospettive”.

di Floriana Morrone
Foto di Stephan Julliard / Cedric Widmer

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