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Interior Liguria: un vecchio palazzetto in pietra rende omaggio nel nome all’antica coltura dei gelsi del luogo.

Due interior designer e il loro spazio relax, un connubio che non può che scatenare una esplosione di idee decor e di felici intuizioni.
Roberto Barbero e José Maria Rodriguez, dello Studio Rodriguez, hanno così pensato la loro casa per il fine settimana, dopo averla cercata e trovata nei dintorni di Alassio, dove ha sede lo studio: un importante palazzetto in pietra che hanno sapientemente restaurato, trasformandolo in un piccolo angolo di paradiso.

foto degli interni di una casa in Liguria

La sala tv e musica

La Casa degli antichi gelsi, così è stata chiamata, in memoria della coltura dei bachi da seta, che nell’Ottocento era la principale risorsa del luogo, è stata infatti coerentemente progettata secondo un’attenta commistione tra passato e presente. Le parti interne nell’antica pietra si fondono con i moderni rivestimenti, più funzionali e pratici; i mobili vintage, trovati nei mercatini delle pulci del sud della Francia, si mescolano con preziosi tessuti contemporanei e lussuose scatole, involucri delle più note case di moda e di decorazione, da Hermès a Louis Vuitton e a Gucci.
Un’idea nata dal grande amore di Roberto e José Maria per il bello.

la casa dei gelsi

Nella sala da pranzo, la parete in pietra, originale della casa, si abbina al nuovo pavimento, sempre in pietra. Nella piattaia a giorno, servizi di piatti d’epoca utilizzati come elemento di decorazione.

Una casa che oltre a tener conto di uno spiccato senso estetico, considera seriamente anche l’aspetto green, utilizzando energia fornita dal sole ed evitando dispersioni termiche grazie ad un’ottima coibentazione. È un progetto totalmente libero, in cui la creatività ha potuto dare il meglio di sé, essendo i progettisti anche proprietari e quindi indipendenti dal rapporto che di solito impegna il professionista e il committente a confrontarsi e condividere soluzioni.

Interior Liguria

La scala in resina con gli scalini numerati e la ringhiera volutamente non finita accentuano il tono New Country, con il pilastro trasformato in un albero. Baule originale dell’inizio ‘900 francese.

Non si resta perciò sorpresi dal fatto che tutto risulti studiato fino all’ultimo dettaglio ma senza venire soffocato dalla maniacalità: l’atmosfera, così, è di leggerezza; una dolce aria vacanziera espressa con idee semplici, come la libreria aerea sospesa grazie a un gioco di riutilizzo degli stessi tralicci di cantiere; il grande albero che sovrasta l’ingresso, che non è altro che la colonna portante della casa ludicamente camuffata, o il divertissement della conta dei gradini della scala in resina che comunica i tre piani, con i numeri stampati da 1 a 34.

foto della camera da letto

Nella camera padronale, il baldacchino in tessuto bicolore in lino di Threads, New York, sovrasta il letto matrimoniale a barca in noce. Tende in lino pied de poule di  Kravet; tavolino antico patinato.

foto del bagno retrò

Nel bagno padronale, vasca da bagno della collezione Axor Urquiola di Hansgrohe, disegnata da Patricia Urquiola, sullo sfondo della carta da parati Library. Doccia con rivestimento in grès e rubinetteria Devon & Devon; mobile-lavabo realizzato con vecchie balaustre da terrazza e specchio degli anni ’40 in legno di noce.

E, ancora, i bauli, le raffinate, vecchie valigie e le scatole sparse un po’ ovunque, che donano quell’ineffabile e poetico senso del viaggio. Una bellezza in cui i contrasti vengono calibrati per ricomporsi armonicamente, trasmettendo quel senso di pace e di relax capace di far sentire a proprio agio qualunque ospite.

Foto dell'esterno della casa

La zona relax e la zona pranzo estiva. Divani in midollino; tavolino con base in ferro di un letto militare

La struttura esterna, totalmente in pietra si integra perfettamente nel contesto di questo minuscolo borgo, di cui si gode di una gradevole vista panoramica.
Complice il dolce clima ligure, festose serate tra amici vengono organizzate nell’attrezzatissimo patio-giardino che, in estate, diventa un grande salotto e una sala da pranzo open air, mentre in inverno fa da sfondo, attraverso le grandi vetrate ad arco, alla calda atmosfera della rustica cucina.
Un sapiente mix di stili e di soluzioni che è la firma riconoscibile di uno degli studi di architettura di interni più ricercati della regione.

di Roberto Begnini
Foto di Gianni Franchellucci

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