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Interior Design a New York: un progetto davvero originale, protagonista del numero di dicembre/gennaio di CASE DESIGN STILI, in edicola.

Nella casa di villeggiatura di Guillaume Gentet

Il bel progetto di Interior Design a New York

Kazan Chair di Mitchell Gold+Bob Williams, divano letto di Restoration Hardware, lampadario con conchiglie di
Arteriors e poltroncina rivestita con tessuto ikat verde e bianco.

Nella contea di Suffolk, nello Stato di New York, Water Mill è una esclusiva destinazione di villeggiatura racchiusa tra Southampton e East Hampton. Tra le aree più costose degli Stati Uniti, con un prezzo medio degli immobili che si aggira intorno ai tre milioni di dollari, ha spiagge incantevoli; aziende agricole che ricordano la destinazione originaria della zona, un tempo ricca di mulini ad acqua, e case importanti, come quelle per le vacanze acquistate da Richard Gere, Jennifer Lopez e dal famoso giornalista televisivo americano Matt Lauer, solo per citarne alcuni.

la terrazza della casa

Sulla terrazza, la lounge chair con ottomano della collezione Calcutta di Brown Jordan è stata rivestita con tessuto rosa per outdoor di Lelievre.

Il paesaggio bucolico e a tratti selvaggio esercita una forte attrazione su quanti decidono di investire qui, ma la leva più forte è rappresentata dalla vicinanza a New York, che consente di godere appieno dei week-end fuori città. Una delle ragioni che ha convinto anche Guillaume Gentet, artista, designer e interior designer americano, a comprare casa qui.

Il living

living, sofa e poltrone vintage rivestite in lino, intorno a coffee table in marmo di Global Views, specchio di Made Goods e lampadario con piume della collezione di Gentet. Il parquet in acero è di Sota Floors. Le porte in legno sono state ritinteggiate con pittura di Benjamin Moore.

Distribuita su due livelli, con cinque camere da letto, sette bagni e ampi spazi esterni, la sua casa a Water Mill è una nuova costruzione ispirata nell’impianto architettonico a una dimora vittoriana situata alla fine dell’isolato, ma anche, come Guillaume ammette, a quelle dimore simili alle casette natalizie in pan di zenzero così diffuse lungo alcuni tratti di costa nello stato di New York, in Massachusetts e, più a nord, in New England.

Il corridoio della casa

Il secondo piano della casa

Pavimenti in legno d’acero, modanature in legno e colori pastello rendono la proprietà molto calda e accogliente anche al suo interno.

Interior Design a New York: la cucina

La cucina è il modello Sinuosa del marchio toscano Effeti, con doppio lavabo, doppia lavastoviglie e cantinetta di Miele. Il lampadario è un apparecchio industriale a tre luci degli anni ‘40, preso ad un’asta.

Gentet e il suo compagno hanno pensato ai loro ospiti anche nel progettare la cucina, il modello Sinuosa super accessoriato del marchio toscano Effeti, dotato di due lavabi, due lavastoviglie, più aree di preparazione del cibo, caratteristiche che la rendono perfetta anche per la complessa preparazione di ricette kosher con utensili dedicati, oltre ad una cantinetta e ad una spaziosa sequenza di pensili di varie dimensioni.

Alle pareti, il rivestimento Trellis, disegnato dal padrone di casa per Imagine Tile, conferma la sua passione per il decorativismo e per i colori tenui, che trionfano negli spazi living, ravvivati da tocchi di lime e rosa confetto, autentica firma cromatica di Gentet, sempre a caccia di strategie per inserirlo nei suoi lavori e progetti.

Interior design a New York: i toni pastello degli interni

Una stampa su Lucite dell’opera “Surfers” di Matt Schwartz campeggia su poltrona e ottomano color lime di Mr. Brown London.

In un romantico lino rosa sono le poltrone vintage del salotto, che cingono un coffee table in marmo di Global Views e un side table con top in specchio e cristalli di quarzo, e in tessuto rosa cangiante di Lelievre anche i cuscini sulle sedie di Brown Jordan, intorno al tavolo da pranzo.

La zona pranzo

Il lampadario di Arteriors illumina il tavolo da pranzo di World Away con sedie modello 3510-2000 della collezione Calcutta di Brown Jordan.

Asseconda la pink addiction, infine, la selezione delle opere d’arte, da “Surfers”, paesaggio marino stilizzato dipinto da Matt Schwartz, alla giacca Chanel con fiore della tela “La fleur” di Chesley McLaren.

Di Anita Laporta

Foto di Hulya Kolabas

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