alice lifestyle leonardo marcopolo

Superbo ed elegante come un purosangue arabo. Armonioso, perfetto e di classe come un movimento di dressage.

Per descrivere questo nuovo albergo di Marrakech, dall’inconfondibile e spettacolare design dell’architetto e decoratore francese Jacques Garcia, non è improprio mutuare terminologie dall’equitazione, perché il Selman – che è peraltro il nome di una linea di stalloni selezionati – è di proprietà di un affermato allevatore francese di cavalli da concorso.

A Marrakesh l'hotel Selman

Un luogo di fine ospitalità a cinque stelle, affacciato sulle montagne dell’Altlante e aperto alla caleidoscopica magia di Marrakech, il Selman è coerente con lo spirito del Marocco più puro, Jacques Garcia ha studiato per questo luogo un’atmosfera lontana dagli standard internazionali e, oltre che un hotel di prestigio, ha inteso ideare un luogo di vita, coniugando la sua vision artistica con la passione per i cavalli dei proprietari e lo stile moresco del Nord Africa.

A Marrakesh l'hotel Selman

 

E così, come i palazzi storici mostrano con orgoglio le loro opere d’arte e le loro collezioni, il Selman illustra, con garbo, la vivace cultura della razza di cavalli più bella del mondo. Ogni stanza e ogni angolo mostra richiami e dettagli che, come finimenti di questi splendidi animali, contribuiscono ad abbellire gli ambienti, sommati a gigantografie in bianco e nero che si rincorrono lungo i corridoi rosso porpora. Naturalmente gli ospiti possono visitare le scuderie e i paddock, perfettamente inseriti nell’ambiente, come la lunga piscina di 80 metri fiancheggiata da svettanti palme, in armonia col complesso.

Marrakesh: l'hotel Selman

Il Selman rientra, a buon diritto, nel novero dei migliori hotel al mondo, dove gli arredi delle camere sono di Hermès e dove Dominique ed Henri Chenot hanno deciso di aprire una Spa con trattamenti esclusivi, integrati con medicina estetica e sessioni di cucina Biolight. 

di Germana Cabrelle

 

 

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