alice lifestyle leonardo marcopolo

In California, l’architetto Louie Leu firma un progetto razionale che integra architettura e paesaggio, estetica e sostenibilità ambientale, in un perfetto equilibrio tra la trasparenza del vetro e la plasticità del legno.

Vi mostriamo un’anteprima di questo interessante progetto protagonista del nuovo numero di Case Design Stili di Giugno e Luglio 2017, da oggi in edicola!

Case Stili Design Giugno Luglio 2017

La cover di Case Design Stili di Giugno/Luglio 2017

Interni Eclettici in California

Il porticato esterno

il porticato che unisce i due differenti corpi della villa progettata dall’architetto Louie Leu

Una scultura architettonica nel paesaggio naturale, che domina, dalla sommità di una collina, la Silicon Valley.
A Saratoga, poco più a sud di Paolo Alto, in California, questa moderna costruzione è il risultato dell’incontro tra l’architetto Louie Leu, con studio a Los Gatos ma con diversi anni di esperienza a Firenze, e una giovane coppia con quattro bambini, reduci da prolungati periodi di permanenza all’estero, a Hong Kong prima e successivamente a Londra.

Casa Saratoga

Pietra e legno riscaldano gli ambienti, conferendo intimità alla casa a dispetto della volumetria importante.

Avendo vissuto in contesti densamente popolati, avevano acquistato un grande lotto di terreno adiacente una riserva naturale, a garanzia che nessuna altra costruzione sarebbe potuta sorgere in futuro accanto alla loro, con un obiettivo ben chiaro: poter realizzare una villa che assomigliasse a un resort, dalle linee pulite ma allo stesso tempo intima e accogliente, capace di far fronte alle esigenze di una famiglia numerosa, sempre alle prese con cene, riunioni e feste parentali.

Casa a Saratoga

La family room, che integra salotto, zona pranzo e cucina, con il divano e il coffee table su disegno; la piantana Tolomeo di Artemide; il pavimento e il soffitto in massello di quercia.

La risposta di Louie Leu, noto per i suoi progetti a ridotto impatto ambientale, si è tradotta in un edificio a “L”, che segue il crinale della collina, costituito da un corpo principale di circa 1.000
metri quadri, collegato a una guesthouse di 110 metri quadri attraverso un porticato.

Nella definizione del progetto, che per l’interior design si è avvalso della competenza dell’architetto Lorissa Kimm, la volontà di enfatizzare il panorama ha richiesto un continuo bilanciamento di volumi e trasparenze e uno studio della posizione che ciascuna stanza avrebbe assunto rispetto al contesto, così da valorizzare al massimo la vista offerta da differenti punti di osservazione.

Casa Saratoga:

Nella zona notte padronale, letto di Altura Furniture, daybed di Christian Liaigre, sospensione di Michael McEwen, applique di
Artemide, tappeto di Floordesign e mobile porta-tv ai piedi del letto su misura, in legno di quercia, come le porte scorrevoli; quadro di Paola Casalino “Fiume d’amore”, 2014

Le grandi aperture vetrate, con profili minimali, si sono perciò rivelate un’opzione quasi inevitabile, ma anche estetica, per la funzione assegnata di aggiungere carattere alla prospettiva esterna, evidenziando, in un’alternanza di vuoto/pieno, l’impatto scenografico delle facciate rivestite in Prodex, i pannelli in legno di noce di Prodema, scelti in una finitura dark brown che replica l’effetto corten. La valenza estetica dell’edificio nasconde il contenuto green del progetto.

Non perdere il progetto e tutte le novità del nuovo numero di Case Design Stili, da oggi in edicola!

 

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