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Tra i più solidi e importanti del mondo, il mercato immobiliare della capitale inglese è frizzante e in pieno fermento, specchio di una città che vive un momento d’oro.

Londra ha un fascino intramontabile, in cui regna un delicato equilibrio tra modernità e tradizione: il rito del tè, la regina, le cabine rosse e i taxi old style convivono armonicamente con strutture ultramoderne e palazzi avveniristici.

La città conta oltre 12 milioni di abitanti in tutta l’area metropolitana e cresce ogni anno al ritmo di circa 100 mila nuovi residenti.

Immobiliare: investire a Londra

Secondo uno studio dell’Office for National Statistics (L’Istat inglese), la Greater London, l’area urbana che attualmente conta 8,3 milioni di abitanti, potrebbe toccare quota dieci milioni nei prossimi 25 anni. Un numero imponente di persone che ha, ovviamente, bisogno di case in cui vivere, ed questa è una delle principali ragioni del pesante squilibrio tra domanda e offerta, che continua a caratterizzare il mercato immobiliare londinese, con un costante aumento dei prezzi sia nel settore delle vendite che degli affitti.

Immobiliare: investire a Londra

La Capitale inglese, inoltre, è una destinazione primaria a livello mondiale per investimenti sicuri e altamente redditizi: basti pensare che, in una prospettiva di medio lungo periodo (10-15 anni) e con la sola eccezione del biennio 2008-2009, il mercato di Londra è costantemente cresciuto.

Anche lo schema finanziario Help-to-Buy, messo in campo dal Governo inglese ad aprile 2013 per incentivare l’acquisto della casa da parte dei “first time buyers” e di quanti non hanno la possibilità economica di diventare proprietari di un immobile, è un altro dei fattori che ha contribuito e contribuirà a far crescere la domanda.

Immobiliare: investire a Londra

I prossimi sei/otto mesi saranno un periodo propizio per investire: da agosto, infatti, la crescita dei prezzi registrata negli ultimi due anni in tutti i quartieri della Capitale ha segnato un progressivo rallentamento.

Comprare in questa fase può rivelarsi un buon affare, in un’ottica di medio-lungo periodo: i fattori strutturali che negli ultimi anni hanno determinato le straordinarie performance del mercato londinese (stabilità politica e istituzionale, bassa pressione fiscale, aumento della popolazione, insufficiente offerta rispetto alla domanda di case) continueranno ad alimentare la crescita dei valori immobiliari, garantendo opportunità di guadagno a chi ha avuto la lungimiranza di comprare in periodi meno “caldi” sul fronte dei prezzi, come quello che ci attende di qui alla prossima primavera.

di Antonella Finucci

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