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Immobiliare a Napoli: il Golfo di Napoli come storico catalizzatore di investimenti: dall’epoca romana ad oggi, Napoli, Capri ed Ischia solleticano l’interesse dei compratori con soluzioni di prestigio.

Popolana e aristocratica. Caotica e amena. Con macroscopiche problematiche sociali ma con uno straordinario patrimonio artistico e umano.
Pulsa sempre il fascino di Napoli, oggi alla ribalta anche per il processo di rinnovamento politico e culturale. E con il capoluogo campano, non arretra quello di Ischia e di Capri, le isole più grandi dell’arcipelago in uno dei golfi più belli del mondo. Luoghi ambiti sin dall’epoca dell’Impero Romano, quando molti notabili vi fecero edificare ville favolose e l’imperatore Tiberio se ne fece costruire a Capri non una ma ben dodici.

Immobiliare a Napoli

L’andamento del mercato immobiliare a Napoli

Da qualche anno a Napoli la pur difficoltosa rigenerazione sociale e economica, a cui si è recentemente aggiunta la notizia, attesa da 25 anni, del prossimo avvio della riqualificazione dell’area  deindustrializzata di Bagnoli, grazie all’utilizzo di fondi europei, “viene confermata anche dalla forte domanda di immobili, soprattutto lussuosi, da convertire in Bed&Breakfast e case vacanza”, spiega Massimo Quaresima, sales manager del Gruppo Toscano.

Immobiliare a Napoli

L’andamento del mercato immobiliare a Napoli

Le quotazioni rimangono comunque stabili da almeno tre anni o, a seconda delle zone, mostrano lievi cali. Non certo però per le abitazioni di fascia alta nelle zone più storiche di Napoli, “dove – continua – cominciano timidamente a affacciarsi anche investitori stranieri, attualmente rappresentativi di non più del 5% delle richieste”. Tipologia gettonata nei quartieri residenziali è  l’immobile di quadratura medio-piccola, preferibilmente già ristrutturato, per poter essere prontamente immesso sul mercato delle locazioni: “Per questo tipo di unità, infatti, la redditività tocca anche il 5% annuo”, specifica Antonio Lezza, responsabile di un’agenzia Gabetti a Posillipo. Napoli è una piazza molto eterogenea dove, a distanza di pochi metri, i prezzi possono variare in maniera importante. “Per la zona di Posillipo si può considerare una quotazione media di 5.000 euro/mq”, riprende Lezza. “Prezzi di poco inferiori nei quadranti più prestigiosi del Vomero e di Chiaia, dove i valori tiene il mercato di fascia alta per una casa con buone finiture si aggirano attorno ai 4.000 euro/mq”.

Foto di una villa a Capri

Una villa a Capri

Anche sulle isole il mercato è oggi molto condizionato dalla crescente attenzione al prezzo. A Capri, “Ville e appartamenti proposti a quotazioni ferme al periodo pre-crisi restano invenduti” afferma l’agente immobiliare Enzo Musco. “Ciononostante, Capri è al momento l’isola napoletana con il turn over di compravendite più attivo, con prezzi tornati “savi”, anche del 30% più bassi, rispetto ai massimi storici del 2009-2010, ma pur sempre in linea con l’appeal dell’isola”.

Villa ad Anacapri

Villa ad Anacapri

Una casa di medio livello costa da 8mila a 10mila euro al metro quadro, per arrivare a 12-15mila euro per oggetti amatoriali di pregio: quelli che 8-10 anni fa costavano anche oltre 20mila euro al metro quadro. Poche le ville in vendita a Capri. Si trovano soprattutto a Anacapri, zona in cui oggi si acquista a 7mila euro/mq, ossia il 30% in meno rispetto agli immobili attorno alla famosa
Piazzetta. A subire un rallentamento è invece il mercato di Ischia, isola dalla lunga stagionalità turistica legata al termalismo. “La ragione sta nelle conseguenze del sisma della scorsa estate a Casamicciola e Lacco Ameno, che ha raffreddato il turismo”, spiega Marco Cenatiempo, titolare di un’agenzia immobiliare sull’isola. “Le compravendite oggi oscillano su prezzi tra 4.500-5.500 euro nelle zone migliori, come il borgo marinaro di Sant’Angelo. Richieste ville di prestigio anche in aree panoramiche come Cartaromana, il Castiglione e le zone vicine all’insenatura di San
Montano. Si scende invece su una media di 2.500 euro/mq nelle zone più periferiche di Ischia. “L’interesse a investire su immobili di prestigio da parte di italiani o stranieri, tedeschi e nordeuropei, a Ischia rimane comunque alto”, aggiunge Rosaria Peccerillo, titolare di Casa Chic Consulting.
Riguardo agli immobili esclusivi, i prezzi rimangono elevati, senza grandi oscillazioni, come invece è successo per gli immobili di media qualità, che hanno avuto una flessione anche del 30-40%”.

 

di Antonio Schembri

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