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Protagonista nel nuovo numero di Case Design Stili, il bellissimo appartamento di Kelly Hoppen a Londra

Case Design Stili Ottobre Novembre 2017

L’appartamento a Londra di Kelly Hoppen

I sogni si avverano, nelle favole e non di rado anche nella realtà. Di certo è accaduto a Kelly Hoppen, interior designer e creativa di fama internazionale che, all’apice della sua scintillante carriera, ha messo a segno uno dei desideri che le stavano più a cuore: acquistare il grande edificio situato in un’area residenziale di Central London, nel cuore della città, che per diversi anni era stato sede della casa d’aste Bonhams. “La proprietà era un guscio vuoto, un enorme spazio privo di pareti su un solo piano”, ricorda la designer. “La prima volta che vi ho messo piede era un ammasso di macerie, un magazzino fatiscente e degradato. Ma sapevo di avere davanti ai miei occhi qualcosa di molto speciale. Non è affatto facile trovare, specialmente a Londra, un immobile così ampio e luminoso. Ho capito immediatamente che faceva per me: era una tela bianca che avrei potuto trasformare a mio piacimento. E ora è diventato una proprietà decisamente unica”.

Il sontuoso appartamento di kelly Hoppen a Londra

L’ingresso, con la foto di Mohamed Ali di Flip Schulke e quella di Marilyn Monroe di Gene Korman. Volumi orizzontali e verticali, a iniziare dalle colonne portanti, creano griglie nello spazio

Sviluppata su 836 metri quadri di superficie, la casa ospita sei camere da letto, altrettanti bagni e guardaroba, un ampio studio, una palestra, un’immensa zona giorno che include living/zona dining/cucina, una sala colazione, un parcheggio sotterraneo e persino una stanza dei fiori.

Il living dell'appartamento di kelly  Hoppen

Nel living, con le sospensioni firmate da Kelly Hoppen, abbassate per bilanciare la verticalità dell’ambiente. La piantana dorata sullo sfondo è il modello Ribot di De Castelli

Partendo dalle imponenti colonne che sono il cuore della struttura e che rappresentano l’unico costrutto architettonico sopravvissuto al restyling, la ristrutturazione ha richiesto un anno e tre mesi di intenso lavoro per poter essere ultimata. Il risultato è un progetto d’interior che rispecchia fedelmente lo stile inconfondibile della padrona di casa, curato in ogni minimo dettaglio, al punto che ciascun ambiente risulta invitante e interessante al pari del successivo, fuori da qualsiasi schema gerarchico.

Il living dell'appartamento di kelly  Hoppen

Il living dell’appartamento di kelly Hoppen

La passione di Kelly Hoppen per materiali e texture traspare in ogni angolo della casa, in un décor che attinge a una palette di colori neutri e rilassanti, fatta di grigi, bianchi, beige, tinte cremose, che a tratti lasciano spazio a tocchi pop di verde, rosa cipria, blu pavone, arancio o ai riflessi metallici del bronzo, del nickel e dell’oro rosa.

Lo studio di kelly Hoppen

Opere d’arte, fotografie d’autore e i vecchi cataloghi della casa d’aste Bonhams hanno trovato spazio nello studio, arredato con calde tonalità autunnali. In primo piano, la seduta Wassily di Marcel Breuer rivestita in lino.

La sala tv dell'appartamento di kelly Hoppen

Originali pannelli pivottanti intorno al perno centrale cielo-terra e laccati a specchio ardesia chiudono al living la sala tv,  mitagliando spazi più riservati. Divani realizzati su disegno di Kelly Hoppen.

Il risultato esprime lusso e comfort ai massimi livelli, integrato dai numerosi pezzi della collezione d’arte che, figlia di genitori molto creativi, Kelly Hoppen ha radunato nel corso degli anni, acquistando in gallerie specializzate, mercatini delle pulci e in giro per il mondo.

Il bagno dell'appartamento di Kelly Hoppen

Nel bagno padronale, un basamento in marmo illuminato perimetralmente accoglie la vasca in marmo rigenerato a forma di fior di loto, realizzata su disegno di Kelly Hoppen dal brand australiano Apaiser. La sospensione è una scultura di Niamh Barry.

La camera da letto di Kelly Hoppen

Sensualità e lusso trionfano nella stanza da letto padronale, con sospensioni di Ochre, panca di Christian Liaigre e foto d’autore.
I pannelli in legno scanalato conferiscono simmetria all’ambiente.

La naturale luminosità di ogni ambiente è un ulteriore punto forte del progetto, definito da arredi vintage, pezzi iconici del design e creazioni sartoriali, molte delle quali disegnate per questi spazi dalla stessa padrona di casa. Giochi prospettici esaltano la dimensione di ogni ambiente, come si evince già nella hall d’ingresso, un’intersezione di linee orizzontali e verticali, affidata alle sospensioni personalizzate disegnate da Hervé Langlais per la Galerie Negropontes.

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