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Milano punta in alto con i suoi nuovi grattacieli che hanno dato un nuovo volto alla città.
È diventato in meno di 5 anni il simbolo della Milano di oggi. La Torre dell’Unicredit svetta nel quartiere di Porta Nuova. Con i suoi 231 metri, è il grattacielo più alto d’Italia, segno che Milano non rinuncia ad essere capitale della modernità.

I grattacieli di Milano

La Torre dell’Unicredit a Milano

Il complesso di edifici scintillanti tra Corso Como e la stazione di Porta Garibaldi ha cambiato per sempre lo skyline della città. Intorno alla piazza sopraelevata, dedicata alla grande architetta milanese Gae Aulenti, si affacciano adesso negozi e ristoranti, uno spazio Red di Feltrinelli, e il nuovo The Stage firmato Replay, proprio sopra lo showroom.

I grattacieli di Milano

Una vista del grattacielo Unicredit

I graccieli di Milano

Piazza Gae Aulenti

Grazie a delle passerelle sopraelevate, la piazza si collega con il quartiere Isola, un tempo operaio e oggi popolare e alternativo, mentre dall’altra parte, sopra via Melchiorre Gioia, si congiunge con un secondo complesso di grattacieli, dove si trova il ristorante firmato da Andrea Berton,  una stella Michelin nel 2014, e l’edificio della Torre Diamante, già soprannominato “Diamantone”.

I grattacieli di Milano

La torre Diamante

La torre Diamante è riconoscibile da lontano perchè la sua vetta sfaccettata ricorda quella di una pietra preziosa e, solo la punta, si illumina ogni sera con diversi colori.

Piazza Gae Aulenti è uno spazio frequentatissimo in città: nel periodo invernale ha una pista di pattinaggio sul ghiaccio, mentre d’estate, con le sue fontane, costituisce un’oasi per bere qualcosa all’aperto.

Immobiliare a Milano

Lo skyline cittadino

Un altro spazio tra i grattacieli è diventato la nuova piazza business di Milano: quella tra i palazzi della Regione Lombardia, un vertiginoso incontro di vetro e acciaio che ospita non solo i nuovi uffici della Regione, ma anche un centro congressi, la biblioteca e la mediateca regionali.

I grattacieli di Milano

Il cosiddetto Bosco Verticale dello studio Boeri

Proprio sulla direttiva di Isola si trovano i due grattacieli simbolo della Milano di Expo, il cosiddetto Bosco Verticale, firmato dallo studio Boeri. I due edifici adiacenti ospitano infatti più di 1.000 esemplari di piante che si integrano alla perfezione con l’ambiente. Un effetto scenografico, che rende i due palazzi un unicum, e che ha fatto meritare al Bosco Verticale la vittoria all’International Highrise Award del 2014 per il più bel grattacielo al mondo.

I grattacieli di Milano

Il Bosco Verticale è il più bel grattacielo al mondo

Quasi sotto a questa meraviglia architettonica, nei mesi di Expo è prevista la realizzazione di un progetto innovativo e sorprendente. Si chiama Wheatfield e cambierà per mesi il paesaggio di questa parte della città.

Il Wheatfield: un campo di grano a Milano

Si tratta di un campo di grano di 4 ettari, firmato dalla land artist americana Agnes Denes.
Seminato alcuni mesi fa, il grano dovrebbe arrivare a maturazione nei mesi estivi per essere poi raccolto.

Con Wheatfield la natura si riappropria della città con un’immagine semplice e dal forte impatto ecologista.
L’opera rimanda al tema di Expo, Nutrire il Pianeta. Quando il grano sarà maturo, si potrà quindi assistere allo spettacolo delle bionde spighe che crescono tra i grattacieli.

I nuovi grattacieli di Milano

Expo Gate

Ma le novità in città si muovono anche lungo altre direzioni. Nel centro della città il cuore pulsante di tanti eventi diventerà, nei prossimi mesi, l’Expo Gate di fronte al Castello Sforzesco, la zona è stata resa pedonale nei mesi dell’Esposizione e ci sono proposte perché rimanga tale anche dopo.

I nuovi grattacieli di Milano

Una veduta di Piazza Gae Aulenti

L’Expo Gate è una delle tante location che da maggio a ottobre ospiteranno eventi e presentazioni.
Ma l’Expo in città ha già in calendario tante location che saranno aperte per l’occasione e vale la pena riscoprire.

Milano verso l'Expo

L’albergo diurno Cobianchi prima della ristrutturazione

Quartier generale per le informazioni è l’ex albergo diurno Cobianchi, in piazza del Duomo 19, che diventa “Expo in città lounge” e sarà al centro di una programmazione continuativa di appuntamenti culturali, spettacoli, mostre, eventi.

Expo lounge

L’antico albergo Cobianchi si è trasformato nell’Expo in città Lounge

Dopo anni di chiusura, torna così a vivere uno spazio storico, con servizi al pubblico – wi-fi, comfort zone, area shop, bar – e tanti eventi internazionali in collaborazione con le diverse delegazioni presenti a Milano durante Expo.

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