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Cucine ad isola 2018: gusto minimale e attenzione ai dettagli per i monoblocchi operativi dell’ambiente cucina, personalizzabili su misura

Difficile parlare di tendenze a proposito di blocchi ad isola in cucina, perché i designer sono sempre più concentrati sui concetti di versatilità e di sartorialità su misura, per rispondere al desiderio di avere un ambiente “cucito” addosso alle proprie necessità.
Il concept ruota attorno all’idea di uscire dagli schemi progettuali classici, destrutturando le composizioni a parete per creare spazi con maggiori possibilità di utilizzo, interpretando l’ambiente living in senso più ampio.

Cucina ad isola B3 di Bulthaup

B3 di BULTHAUP

Espressione di una certa voglia di protagonismo in cucina, oltre che di socialità applicata anche alla preparazione del cibo, il design del monoblocco operativo, accessoriabile secondo
le personali esigenze di funzionalità, si gioca sulla modularità e su codici espressivi di gusto minimale e attenti ai dettagli.
Con una grande libertà di scelta tra soluzioni differenti: isola con piano di lavoro e stazione contenitiva; con piano cottura e lavelli; con piano snack rialzato o, più inusuale, a forma di elle, con blocco funzioni sul lato corto della composizione.

Cucine ad isola 2018: le novità design

Cucine ad isola di Scavolini

QI di Scavolini

Progettata da Nendo, lo studio giapponese guidato da Oki Sato, la composizione di QI di Scavolini è caratterizzata da due isole, riferite alla zona lavaggio, con lavello integrato, e alla zona cottura, con piano cottura a induzione e cappa telescopica a scomparsa. Il top in Laminato Olmo Hono diventa anche un pratico tavolo. Le basi sono dotate di ante in Decorativo Olmo Hono.

Cucine ad isola Opera 30 di Brummel

Opera 30 di Brummel

L’isola di Opera30 è dotata di zona lavaggio e zona cottura con piano a induzione. Può essere realizzata con una linea più snella e con piano snack estraibile oppure con dimensioni più importanti e piano di appoggio anteriore a vista, con elemento centrale dell’isola porta oggetti estraibile. Si possono abbinare essenze nobili, lacche, marmi pregiati e finiture inedite e modulare i vani contenitori in base alle esigenze.

Cucina ad isola di Marchi Cucine

Brera 76 di Marchi Cucine

Brera76 è l’isola realizzata in legno di recupero attraversato, nella parte frontale, da lamelle in metallo, per sottolineare il concept artigianale e l’ispirazione Urban Style che ne sono alla base.
Il piano funzionale, rifinito in cemento ma anche ardesia o piastrelle, si allunga nel tavolo snack, integrando in un unico blocco spazio pranzo e spazio operativo.

Cucina ad isola di Arredo 3

Zetasei di Arredo 3

Caratterizzata da uno zoccolo ribassato di soli 6 cm, elemento progettuale dell’intera linea, l’isola di Zetasei si configura come una scultura, con l’anta liscia che, sporgendo lievemente rispetto all’apertura a gola e allo zoccolo, appare quasi sospesa. Le finiture prevedono un’ampia palette di laccati lucidi, opachi e metallizzati, oltre i laminati effetto legno e il Fenix, materiale soft touch
resistente ai graffi; la finitura pietra è in cinque varianti.

Cucina ad isola di Snaidero

Frame di Snaidero

Elegance è una delle tre versioni (le altre sono Industrial e Neoclassica) della cucina Frame, disegnata da Massimo Iosa Ghini. Le ante sono in laccato micalizzato grigio piombo. Il piano di lavoro e lo schienale operativo sono impreziositi dalla scelta del granito black cosmic; finitura bronzo per la cappa.

Cucina ad isola di Arrital

Akb-08 di Arrital

Dalla sinergia tra lo chef stellato Andrea Berton e l’architetto Franco Driusso, un progetto che mette in primo piano l’efficienza a livello professionale, con piani lavoro multifunzione in acciaio
inox ed ante in Fenix NTM® Piombo Doha per la cucina akb-08 di Arrital. In prossimità della zona lavello, un accessorio saliscendi porta sul piano di lavoro gli strumenti necessari alla preparazione degli alimenti e alla pulizia, mentre un sottile piano in acciaio scorrevole offre un appoggio ausiliario quando il lavaggio non è richiesto. La cappa del piano cottura è telescopica a scomparsa.

Cucine ad isola di Cesar

MAXIMA 2.2 di CESAR

Un’isola come un totem a centro stanza, Maxima 2.2 di Cesar è frutto di un progetto versatile e creativo, con basi in finitura laccato seta titanio ma disponibili in oltre 80 diverse versioni.
Zona fuochi e lavaggio si inseriscono nel top in Dekton Kelya, la superficie compatta di Cosentino a porosità zero e ad alto effetto naturale, mentre il piano snack è in rovere termocotto.

Cucine ad isola 2018

Sintesi .30 di Comprex

Disponibile in tre versioni, ad isola, a penisola e a banco, Sintesi.30, Design Marconato&Zappa, è caratterizzata da dettagli puliti e curati, che la integrano perfettamente anche nella zona living.
In foto, con anta in impiallacciato noce, zoccolo in seta piombo, piano in Fenix grigio Londra, zona cottura ad induzione con cappa telescopica, lavello con sovrapiano e rubinetto abbattibile a scomparsa.

 

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