alice lifestyle leonardo marcopolo

Il Paese del Sol Levante continua a ispirare il mondo dell’arredo per la sobrietà delle sue linee, per la sua capacità di miscelare e accostare tradizione e modernità, lavorazione artigianale e produzione industriale. Fra Salone di Milano e Fuorisalone, sono state numerose le esposizioni e le proposte che ne hanno fatto scoprire e riscoprire competenze, qualità formali ed estetiche, mostrando i risultati di proficue collaborazioni fra realtà produttive giapponesi e designer internazionali ma anche fra aziende italiane e designer giapponesi.
Indicando la via a nuove prospettive per lo sviluppo di idee e prodotti.

Ecco i complementi di arredo più innovativi.

I distretti tessili

Arredi giapponesi

il tessuto per kimono prodotto da Kiyata, tra le più importanti produttrici di kimono del Paese.

Il distretto Nishijin di Kyoto è l’antica zona della città tradizionalmente dedicata alla tessitura tradizionale. La sigla Kyoto Nishijin Textile raggruppa cinque aziende che utilizzano tecniche sofisticate, di norma non utilizzate in Occidente, con l’obiettivo di far conoscere e apprezzare la loro produzione anche all’estero.

Cucina o mobile?

Arredamento giapponese

la cucina AM 01

Dietro le ante colorate si nasconde la cucina AM 01, disegnata da Alessandro Mendini con Francesco Mendini e Andrea Balzari per Sanwa Company.
Nel monolite da 120×72,8×210 cm sono alloggiati lavello, piccoli vani, cappa aspirante, rubinetto, forno. Il rivestimento esterno, formato da pannelli in legno laccato policromo, è disponibile nella versione monocroma o in tre colori accesi da abbinare tra loro. Il blocco cucina diventa così un vero e proprio mobile d’arredo. Sanwa Company ha ricevuto uno dei premi della terza edizione del Salone del Mobile Milano Award con la seguente motivazione: “Nella frenesia e nella concitazione del Salone del Mobile, lo stand di Sanwa è un’oasi, una boccata di aria fresca. Pulito, minimalista, essenziale, lo spazio lascia parlare i prodotti, che raccontano infinite storie di attenzione al dettaglio e della pari importanza di vuoti e pieni”.

Tecnologia Oled

Arredamento Giapponese

Lampada da comodino Gassho

La lampada da comodino Gassho è costituita da un pannello OLED la cui forma si ispira a quella dei tetti delle case tradizionali giapponesi. Diffonde una luce rilassante e confortevole e sul suo vertice si può appoggiare il libro aperto sull’ultima pagina letta, fungendo anche da segnalibro. Il progetto è di Re-El, team costituito da Sumitomo Chemical, Kishima e Sou Design, che lavora
attorno all’evoluzione della “prossima generazione della tecnologia OLED ”.

Comfort e IOT

Arredi giapponesi

Pannello Mui

Mui, parola giapponese che indica momenti di relax e pigrizia, ha l’aspetto di un semplice pannello ed è in realtà un’interfaccia istintiva su cui si visualizzano varie applicazioni riguardo al meteo, allo spazio, all’orario, alla temperatura, alle notizie. “Lo spazio ti comprende e adatta il tuo ambiente per favorire il relax e alleviare lo stress”.

Le forme del tessuto

Arredamento giapponese

Poltrona ABCD

La poltrona ABCD esalta le caratteristiche materiche del rivestimento. Frutto della collaborazione fra l’azienda di tessuti Takeyari e la designer britannica Faye Toogood, combina l’alta qualità e lo spessore del materiale con la particolarità della lavorazione artigianale. Il tessuto, infatti, si caratterizza per lo spessore e la consistenza liscia al tatto e trova varie applicazioni come tendaggi, borse in tela e impieghi in campo nautico, grazie alle proprietà di durata e l’ottimale ventilazione. Il progetto di Toogood ne ha messo in risalto un ulteriore utilizzo e si declina in quattro elementi diversi, morbidi e destrutturati, che possono essere disposti in più orientamenti e fissati tra loro con un’unica corda. ABCD è inserita nella collettiva Japan Creative.

Seduta Attiva

Arredamento design giapponese

Seduta Cradle

Cradle induce il corpo a ondeggiare e muoversi liberamente favorendo l’interazione e la comunicazione fra le persone e stimolando il sistema nervoso. E in più ha una base d’appoggio sotto
la seduta su cui riporre la borsa o un piccolo bagaglio. I cuscini sono disponibili in vari colori; alla seduta si possono abbinare piani porta pc e piccole scrivanie.
Design Motomi Kawakami per Okamura.

di

Sabrina Sciama

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