alice lifestyle leonardo marcopolo

Quando una giovane coppia appassionata di architettura d’interni si è rivolta all’architetto Raboni, sapeva perfettamente come doveva essere la propria casa.
Un insieme di volumi dalle linee pulite, strutturati con un’ampia gamma di materiali naturali; grandi vetrate da cui poter vedere il mare, e un patio centrale da vivere il più possibile. Il risultato? Un piccolo gioiello architettonico.

Ci troviamo a Livorno, nella zona sud, vicino al mare, e questa casa è stata costruita completamente dal niente.
Il terreno esisteva già, era particolare perché aveva uno stagno che serviva da riserva d’acqua per i giardini limitrofi, e c’erano parecchie piante e un orto. Il verde attorno alla struttura è stato mantenuto e valorizzato; anche allo stagno, che adesso non ha più la funzione di una volta, si è scelto di dare una valenza decorativa. I committenti hanno espressamente richiesto agli architetti di progettargli una casa moderna, che si ispirasse alle case americane e con una piscina che avesse la vista sul mare.

Distribuito per larghezza piuttosto che in altezza, questo edificio da 250 mq., genera percorsi e prospettive piuttosto singolari. Esistono tre corpi principali che sono collegati tra di loro, ma sfalsati in pianta. Gli architetti hanno pensato la zona giorno a contatto con la terra, quindi al piano terreno, mentre la zona notte al primo piano, da consentire una vista privilegiata, così come la piscina, in comunicazione con le camere da letto.
Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di poter godere dei vari punti del giardino. Tutta giocata sul rapporto tra interno ed esterno, la casa disegnata dall’architetto Raboni fa di questa caratteristica il suo punto di forza.

Quando viene la sera, la casa si veste di nuovo. Le grandi vetrate, che di giorno permettono la vista verso l’esterno, sono di notte dei punti luminosi da cui è possibile apprezzare i vari volumi dell’edificio. Una casa che di sera regala emozioni nuove, che è un piacere da vivere appieno, anche in silenzio.
Tra gli ambienti più tecnologici della casa, la cucina presenta soluzioni che permettono di avere tutti i confort senza rinunciare al rigore e alla semplicità delle linee. La scelta di materiali è stata particolarmente accurata. Il pavimento è in piastrelle metalliche, il rivestimento dei mobili è in legno scuro wenghè, e il piano della cucina è in porfido col bordo a spacco. Usato quasi sempre per esterni piuttosto che in interni, in questa casa il porfido trova un nuovo uso, in lastre alte 6 cm.

Il soggiorno è stato curato nei materiali. Il pavimento è un rovere sbiancato, e il camino che occupa tutto un lato del soggiorno, è rivestito di una pietra calcarea chiara. c’è una ricerca di disegno dei prospetti, e diverse tipologie di vetrate e di aperture. Ci sono le grandi vetrate scorrevoli che occupano un lato intero dell’ambiente, e poi ci sono le finestre più piccole quadrate, sottolineate dalle cornici in marmo grigio. Non appena si apre la porta di una delle due camere dei piccoli padroni di casa, il motivo del mare torna ad essere presente in un’altra forma. Il bianco e l’azzurro la fanno da padrone, in un ambiente le cui variazioni cromatiche sono interrotte solo dal noce scuro di alcuni pezzi d’arredo. Per il resto, quadri e righe a volontà. Le stanze dei due ragazzi sono delle perfette stive di una nave. Come fare a non essere felici quando si vive sulla nave dei pirati?

La camera dei padroni di casa è completamente vetrata e dà verso il mare. La parete opposta divide la camera da letto dal bagno e dal closet. In questo caso, non si tratta di “cabina armadio”, ma di un vano a sé stante, che accede sia nella camera che in bagno. Il wenghè domina tutta la zona notteinoltre, ritroviamo l’ardesia alle pareti come nelle scale. Sono molti i piccoli tocchi che impreziosiscono l’ambiente: dai tessuti più diversi, ai pezzi di design. La scelta degli arredi, affidata ai proprietari di casa, esprime nel suo carattere una passione per le linee pulite, per l’accostamento di materiali che ritornano come una costante in tutta la casa, ed un gusto per quei particolari d’atmosfera che si combinano bene ad ambienti come questo.

Dalla camera da letto si può uscire e, attraverso la rampa, andare verso la piscina o scendere in giardino. In questo modo, l’accesso diretto all’esterno è possibile anche dalla zona notte. Tutto è stato pensato nei minimi dettagli per agevolare al massimo l’interazione tra il dentro e il fuori, anche attraverso i percorsi. E’ chiaro che il volume dell’acqua, e conseguentemente il suo peso, hanno richiesto dei lavori strutturali più impegnativi per questa parte di edificio. Sono stati necessari inoltre, anche degli accorgimenti estetici
Forma e materia. Tutto concorre, in quest’abitazione con vista, ad interpretare con molta personalità il proprio modo di vivere a due passi dal mare.

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