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L’Aquatic Centre  per le Olimpiadi di Londra

Foto del London Aquatic Centre Zaha Hadid

Zaha Hadid Architects, London Aquatics Centre, Parco Olimpico, Londra

L’Aquatics Centre di Londra porta la firma di Zaha Hadid e ha ospitato le competizioni acquatiche dei giochi olimpici di Londra 2012.
Il concetto architettonico dell’Aquatics Centre di Londra è ispirato alla geometria fluida dell’acqua in movimento, creando spazi e un ambiente circostante in sintonia con il paesaggio fluviale del Parco Olimpico.
Un tetto ondulato spazia da terra come un’onda – racchiude le piscine del Centro con grazie alla fluidità delle linee, pur descrivendo anche il volume delle piscine per nuoto e tuffi.

La location dell’Aquatic Centre

Il London Aquatics Centre è situato all’interno del Parco Olimpico. ed è progettato per avere la flessibilità necessaria per adattarsi alle dimensioni e la capacità delle Olimpiadi di Londra 2012, fornendo nel contempo le dimensioni ottimali e capacità per l’utilizzo in modalità legacy, dopo i Giochi del 2012.
Il sito è posizionato sul lato sud orientale del Villaggio olimpico. Il nuovo accesso pedonale dal ponte esteovest, chiamato Stratford City Bridge, che collega lo Stratford City con il Parco Olimpico, servirà per attraversare il LAC.

Il progetto dell’Aquatic Centre

Foto del London Aquatics Centre

London Aquatics Centre

Il design degli interni del Centro Acquatico è il cuore degli spazi principali della sfera pubblica insita nel Parco olimpico di Stratford.
La piscina per gli allenamenti si trova sotto il ponte, mentre quelle per le competizioni di nuoto e tuffi sono in una grande sala volumetrica. La strategia generale è quello di inquadrare la base della sala come un podio. Questo elemento permette al podio di contenere una serie di elementi differenziati in un unico volume architettonico che viene completamente assimilato con il ponte e i paesaggi.

La forma dell’Aquatics Center forma è generata dal punto di vista degli spettatori durante le competizioni olimpiche. La geometria a doppia curvatura è stata utilizzata per creare una struttura di archi parabolici che creano le caratteristiche uniche del tetto. Il tetto ondulato differenzia una separazione visivo interna della sala tra il volume piscina il volume di piscina per i tuffi. Il progetto del tetto si estende alle aree esterne delle cascate e l’ingresso al ponte. La proiezione del tetto sopra l’ingresso-ponte annuncia la presenza della London Aquatic Centre dal Stratford City o il Parco Olimpico.

Curiosità sull’Aquatic Centre

C’è anche un pò di Italia in questo importante progetto: le piscine e le zone attigue sono infatti state ricoperte con piastrelle ceramiche italiane della azienda Klinker Sire, che ha provveduto a sviluppare prodotti con caratteristiche tecniche e colori come da indicazione dell’architetto Hadid.

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