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L’alano è uno dei cani più amati. Dietro il suo aspetto imponente si nasconde in realtà un carattere dolcissimo.

Origini dell’alano

La prima immagine che ricorda la figura dell’alano, è quella rinvenuta in una tomba egizia del 3000 a.C. Vi è raffigurato un cane di grande mole e dal mantello arlecchino. Zoologi famosi come Keller e Tschudy di Basilea formulano invece l’ipotesi che furono addirittura i Fenicia a diffondere i loro cani in Europa, servendosene come merce di scambio nei mercati delle città costiere di Francia e Inghilterra. Alcuni documenti provano che i progenitori dell’alano erano utilizzati per la caccia al cinghiale e per il combattimento contro orsi e i tori. Alla Germania va riconosciuto il merito di aver selezionato le caratteristiche dell’alano attuale. Il primo Standard risale al 1891 e da allora l’alano si è diffuso in tutto il mondo, conquistando numerosissimi ammiratori per le sue meravigliose doti. Per quanto si riferisce al nostro paese, le prime notizie sicure sulla presenza di alani risalgono al 1902, ma solo intorno agli anni venti, con la passione e l’impegno del conte Carlo Brasavola si ebbero i primi individui campioni.

Educazione dell’alano

L’alano non è adatto a tutti. A dispetto della mole non ha bisogno di tanto spazio e può adeguarsi alla vita casalinga. Ama stare in compagnia, e se il vostro stile di vita vi porta fuori di casa per tutta la giornata l’alano non fa per voi. Il suo carattere assai sensibile infatti (che costituisce comunque il suo punto di forza) non lo rende adatto a essere lasciato da solo tutto il giorno o relegato a tempo pieno in giardino o in un recinto. Per educarlo usate richiami ben scanditi e ordini semplici da memorizzare, condivisi da tutti i membri della famiglia. È importante soprattutto che il vostro alano sia perfettamente sotto controllo durante le passeggiate, perché in caso d’imprevisto la sua forza potrebbe essere incontrollabile.

Il cane alano

Aspetto e Morfologia dell’alano

Con il suo aspetto imponente l’alano evoca fierezza, forza ed eleganza. Il suo tronco è grande, potente e di costruzione armoniosa. Il cranio è lungo, caratterizzato da profili netti e da una fisionomia molto espressiva. Le arcate sopraciliari sono ben sviluppate e le labbra pigmentate di nero. Gli occhi hanno media grandezza e un’espressione viva, intelligente e amichevole. Di solito sono scuri, con palpebre ben aderenti. Le orecchie hanno attaccatura alta e il loro margine anteriore aderisce alla guancia. Il mantello vanta un pelo corto e lucido in tre varietà di colori: fulvo e tigrato, arlecchino, nero.

Il cucciolo di alano

L’alano è un cane poco adatto alla vita d’appartamento, ma perché la convivenza con lui non risulti impossibile è meglio educarlo alla perfezione sin da cucciolo. Non lasciate che il cucciolo salga su poltrone, letti e sofà e mettete a sua disposizione una cuccia in un angolo della casa, con qualche passatempo per i suoi denti, tipo bottigliette di plastica schiacciate a cui avrete tolto il tappo. Posizionate un recipiente con sabbia per gatti o giornali stesi a terra per abituarlo a sporcare solo in quel posto e abbiate la precauzione di prenderlo in braccio e metterlo sulla sabbia quando si sveglia e dopo aver mangiato. Non lasciate in giro per la casa e a portata di bocca del cucciolo oggetti di tipo scarpe, pantofole, indumenti e tutto ciò che è commestibile per lui.

Consigli per la pulizia dell’alano

L’alano è un cane dal pelo corto. Ciò rende più semplice la pulizia da effettuare con una spazzola di gomma, per eliminare il pelo morto e per massaggiare la cute.

Scheda Alano

Tipo: molossoide
Origini: primi cani accostabili all’alano risalgono al Medio Evo, usati come cacciatori in Germania
Nazionalità: Germania
Utilizzo: caccia, compagnia
Taglia: grande
Altezza al garrese: 90 cm
Peso ideale: 60 kg

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Il carattere dell’alano

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