
L’albero entra in casa non solo attraverso l’uso del legno, ma con i suoi elementi portanti… tronchi e rami diventano stereo, chiavette USB, tavolini, vasi. Dalla materia prima all’oggetto si riduce drasticamente il processo di trasformazione e lavorazione, per lasciare al prodotto più naturalezza possibile. Uno stile definibile non semplicemente “rustico” o “essenziale”, ma piuttosto “incontaminato”: pure natural style.
[Vasi e ciotole Log Bowls con interno colorato di Loyal Loot; sgabello con gambe colorate di lost&found; vaso Stem Vase di Ferm Living; ipod dock ricavato all’interno di un tronco d’albero, è ilog di Straight Light Design ; chiavette USB in legno di ooms]
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Impressioni arabeggianti, atmosfere orientali, calde sensazioni avvolgenti. E mi viene subito in mente uno dei tanti racconti che Sherazad fa al suo promesso sposo, favole appassionate che la salvano dal tragico destino delle precedenti amanti, facendo innamorare il re persiano Shahriyar. Un letto a baldacchino su cui adagiare tessuti velati, tappeti, cuscini, luci soffuse, elementi scenici del più classico degli harem, che non possono lasciare indifferenti… e finisce così che anche gli oggetti più familiari e comuni, come un tavolo, un piatto e del pane si lascino contaminare dal mondo incantato delle mille e una notte.
[Tappeto “Rangoli” di Nani Marquina; tostapane e piatto “Delfts Toast Pans and Plate” di Minale Maeda; cuscino in cotone “Pasley” di Zara Home; letto a baldacchino “Crimea” di Vico Magistretti per Flou; tavolo “Cobogo” dei Fratelli Campana per Edra; lampada da terra “Rontonton” di Edward Van Vliet per Moroso.]
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Il triangolo: Greci e Romani lo consideravano la prima superficie, una sorta di figura di base per ogni costruzione geometrica. Le religioni invece spesso l’hanno scelto come simbolo divino, dalla preistoria all’età del bronzo, dall’età cristiana al medioevo, fino ad oggi. Tanti significati si racchiudono nel triangolo, un po’ gli stessi che porta con sé il suo corrispondente numerico, il tre. È divertente vedere come ogni figura geometrica piana si possa suddividere in triangoli, basta unire i vertici tra loro, oppure basta partire dal centro della figura giungendo fino agli angoli e si avranno tanti triangoli… ed è sorprendente vedere come usando tanti elementi triangolari insieme si possono formare figure solide più o meno regolari. Eppur non è stato facile scovare elementi d’arredo composti visibilmente da questa figura geometrica, come a dire tanto comune quanto di difficile applicazione pratica. Certo, pensandoci bene, un cubo o un cilindro sono più “comodi”, ma il fascino di una piramide è ineguagliabile.
[Clouds, new concept for the home (wall decor) di Ronan & Erwin Bouroullec; lampada a sospensione Miss Maple di Elisa Strozyk in legno d’acero; Recone bowl di Matthias Ries; divertissement: una collana di carta realizzata dalla designer Sandra di Giacinto; vaso composto da origami in jacroki di Elena Salmistraro.]
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