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Città uniche toccate dalla crisi immobiliare: Milano, Venezia, Firenze, Roma

Posted by marina perzy



La crisi economica non si avverte solo nella vita di tutti i giorni, ma anche nel settore immobiliare. Sono ormai numerose le offerte e i prezzi ribassati nel settore del mobile, accorciando le distanze con il mercato di nicchia degli immobili di pregio. Conseguenza di alcuni capitali rientrati in Italia investiti nel commercio del mobile? Fatto sta che appartamenti e ville di lusso, magari da tempo in vendita, ora attirano l’interesse di potenziali acquirenti che, in ogni caso, devono possedere come minimo un budget di un milione di euro per acquistare un immobile con determinate caratteristiche. Città come Roma e Milano, dove di solito i prezzi superano i 10.000 euro al mq, le richieste e gli acquisti continuano a essere abbastanza sostenuti. Milano ha il primato su Roma, con un record di 22.500 euro al mq e un aumento dei prezzi nella seconda metà del 2010.

La differenza è nel tempo impiegato per la vendita. A Milano, in genere, i venditori sono meno propensi a trattare sul prezzo di vendita, allungando così il tempo della trattativa; mentre nella capitale, essendo i mercanti più elastici, sono disposti ad accettare anche vendite a prezzi inferiori pur di concludere. Nella città di Palermo, uno dei punti fermi resta l’immobile di pregio, diversificando le sue offerte di zona in zona. Gli agenti immobiliari, di fronte ad una crisi del mercato, si sono concentrati soprattutto sulle zone vicino al mare, essendo una delle mete turistiche più ricercate.

Napoli, non è stata da meno. Si possono acquistare 130mq a 1.150.000,00 euro nella zona di Posillipo, 300mq in Piazza Amedeo a milioni o uno stabile d’epoca di 85 mq a 200.000 euro.

Per quanto riguarda Firenze, invece, l’Agenzia del territorio rileva come le compravendite nel capoluogo toscano sono scese, nel terzo trimestre del 2010, del 7,4%. Non solo in città ma anche in provincia i dati non sono incoraggianti, registrando un calo di vendita del 4,7%. Un dato comprensibile in una città caratterizzata da un forte flusso turistico. Senza contare, poi, la partenza a breve del nuovo piano urbanistico, che la vedrà completamente rinnovata nei collegamenti urbani ed extraurbani. Rimane il fatto che, città d’arte come Firenze e Venezia, risentono relativamente della crisi sull’immobile di lusso dal momento che, gli investitori con una buona liquidità da investire, non rinunciano di certo ad un appartamento vicino gli Uffizi o con vista sulla laguna.

Venezia, ad esempio, è ricca di immobili unici che vanno dai 12.000 ai 25.000,00 euro al mq con vista sul canal grande; ci sono, inoltre, recuperi di vecchie fabbriche che, seguendo la tendenza del momento, vengono ristrutturati con rifiniture di pregio per toccare costi tra i 4/5mila euro al mq fino a un massimo di 8.000. Più costosi in assoluto sono i negozi: 25/35 mila euro al mq!

L’isola della Giudecca, ad esempio, da zona periferica quale era considerata in passato, è ora di gran moda. Molte star, infatti, come Elton John non si sono lasciati scappare quest’occasione, regalandosi dei gioiellini mobiliari. Il cantante inglese si è accontentato di un “appartamentino” da 1,85 milioni di euro! Per chi non potesse permetterselo, invece, almeno sognare o vivere una vacanza in queste magnifiche località costa sicuramente meno, no?

 



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