Si sa, Barcellona è una città affascinante, soprattutto per gli italiani.
Devo dire la verità, ho visto anche molti stranieri.
Quello che mi ha colpito, come nelle tante altre volte che l'ho visitata, è questo perenne contrasto tra città sporca e caotica e luogo ben progettato e felice.
Dalle strette vie del centro alle enorme spiaggia, dai vialoni ai bellissimi incroci ottagonali dell'ampliamento... si scorge una estrema cura per l'arredo urbano e le soluzioni adottate per pedoni, ciclisti e, sicuramente, turisti.
Dai bellissimi bidoni per l'immondizia alle spiagge attrezzate con giochi per bimbi, dalle piazze interne con orti urbani, mercati coperti, campetti di basket ai musei di alto livello, dai monumenti noti ai nuovi luoghi della cultura, tutto parla una lingua che sembra rivolta alla gente.
Ecco, non per fare il solito discorso esterofilo, ma spesso, nelle città italiane, a parte qualche rara e parziale eccezione, "non intendo" questa lingua.
qui sotto il mercato di Santa Caterina Miralles Tagliabue

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