
Leggiamo l'email di Paola: vediamo come poter risolvere i suoi problemi con le peonie
Gentilissimo signor Carlo,
purtroppo ora non mi è possibile seguire regolarmente la sua rubrica in tv, ma mi rivolgo a lei dato che in passato alcuni suoi consigli mi sono stati molto utili. Ho una grande passione per le peonie, ma non riesco a coltivarle con successo: Vivo a Genova e ho un terrazzo coperto dove attualmente ci sono, esposte a nord-est, una peonia erbacea e due arbustive, collocate in tre vasi ben capienti: Ho acquistato l'erbacea in fioritura lo scorso anno e dopo la fioritura l'ho trasferita nel vaso grande, tenendo il rizoma a pochi centimetri dalla superficie, e da allora la pianta non ha più dato segni di vita. Le due arbustive sono state acquistate la primavera scorsa in due vivai diversi, una come Japanese tree Peony e l'altra come Oriental Rosa tree Peon Dovendole trasferire dai piccoli contenitori nei vasi grandi, ho chiesto consiglio ai rivenditori. Con mia grande sorpresa, per la Japanese mi è stato detto di lasciare assolutamente il punto d'innesto scoperto, appena al di sopra della superficie, e cosi' ho fatto. La pianta ha sempre mantenuto un aspetto un po' sofferente e dopo una mia lunga assenza durante l'estate (avevo lasciato l'incarico di innaffiare, ma a persona poco esperta ) l'ho trovata tutta scurita, con le foglie marroncine e i rametti ancora più scuri. Per l'altra arbustiva, che mi sembrava non avesse un vero e proprio punto d'innesto ma radici carnose, mi è stato detto di non cambiare assolutamente la posizione del colletto, e cosi' ho fatto. Questa pianta è sempre stata in migliori condizioni e quando sono tornata ho trovato un nuovo rametto con foglie nato verso la base di uno dei due fusti. La pianta presenta i segni dell'autunnazione, cosa che mi sembra normale, ma direttamente dal terreno, accanto ai due fusti, stanno spuntando tre germogli, e anche sui fusti, nella parte bassa e spoglia, ci sono delle gemme che tendono a schiudersi; inoltre nella parte alta di un fusto si è formato un piccolo bocciolo. Tutto cio' mi sembra strano e non so che fare... Mi dà una mano,per favore? Sono anche molto incerta sul sistema di innaffiatura e spero di non aver fatto sbagli nelle concimazioni: Spero anche di non aver esaurito del tutto la sua pazienza e, ringraziandola, la saluto molto cordialmente
Paola
Gentile Paola,
al di là di quello che appare scritto nel cartellino indicante la varietà (spesso non coincidono) La prima può esser accaduto che la mancanza di acqua in estate, situazione mal gestita dalla persona a cui ha dato l'incarico. Questo può aver causato l''essicazione dei rami terminali, è comunque cosa che capita quando le peonie arbustive sono coltivate in vaso, basta un'asciugata di un paio di giorni e non si riprendono.
In questo caso in primavera ripartono dal basso, verificare che i germogli siano sopra il punto d'innesto. Probabilmente la seconda (che non presenta il punto d'innesto) può essere che abbia vegetato dal porta-innesto,quindi il selvatico per intenderci e i germogli che ne escono dal di sotto pare esserne la testimonianza.
In entrambi i casi è bene passare ad un aiuto fertiilizzante, uno specifico stimolo per produrre nuova vegetazione più vigorosa. Il prodotto da utilizzare è SCORIE THOMS o Scorie fosfatiche. Questo è il miglior fertilizzante in assoluto per rafforzare le radici fascicolate delle peonie e contribuisce a produrre una ottima fioritura a primavera.
Saluti e fiori.
Carlo
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