
Buongiorno a tutti e benvenuti nel blog di Favole in verde. Da oggi utilizzerò questo spazio per rispondere alle tante mail che ogni giorno mi inviate e che spesso contengono quesiti o dubbi comuni a molti di voi. Cominciamo subito con la prima.
Da: Donata e Carla
Gentilissimo Carlo Pagani,
siamo due appassionate di giardinaggio, seguiamo sempre la sua rubrica e nella trasmissione del 12\09\2009 ha spiegato brevemente come potare e far fiorire la glicine. Noi possediamo una glicine, cresciuta da un baccello, messo a dimora prima in un vaso, poi in terra. Dopo cinque anni abbiamo ottenuto una pianta rigogliosissima, ma purtroppo senza fiori. Dove abbiamo sbagliato?
Gradiremmo un suo prezioso consiglio.
Non avete sbagliato in nulla, avete ottenuto una bellissima pianta dal seme, ma siccome le leggi della genetica fanno sì che non tutti i figli di padri e madri abbiano le caratteristiche dei genitori, può capitare che una pianta che ha prodotto il baccello (come quella dalla quale avete estratto i semi) non dia fiori. Normalmente le piante di glicini sono innestati su portainnesti ottenuti da piante di seme, come la vostra. Quindi per ottenere una pianta che garantisce fiori sarebbe opportuno innestare sulla vostra pianticella una marza di una varietà che fiorisce, operazione da farsi in inverno.
Può altresì capitare che piante ottenute dal seme, producano fiori dopo 5/6 anni, quindi… non tutto è perduto!!
Qualora decideste di optare per l’innesto, allora entrerò nei dettagli( ricordo di avere già registrato una puntata illustrando e realizzando l’innesto del glicine). A presto, con buone notizie e glicini in fiore!!
Cordialmente, Carlo
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