Da Katia:
Buongiorno Sig. Pagani, abbiamo piantato tre anni fa un gelsomino (officinal) vicino a una ringhiera sperando in una crescita "ragionevolmente veloce", ma siamo rimasti decisamente delusi! Dobbiamo intervenire in qualche modo sulla concimazione e/o sulla potatura? Abbiamo sentito parlare dei "falsi gelsomini"; sono piu' veloci nella crescita? Potrebbero fare a caso nostro o hanno qualche controindicazione? Inoltre abbiamo piantato tre anni fa due glicini che hanno avuto uno un buon sviluppo vegetativo ma finora non abbiamo visto nessun fiore! È normale o dobbiamo fare qualcosa? Premetto che tutte le piante viste sopra hanno una buona esposizione solare e che non hanno mai presentato segni di sofferenza a livello fogliare... Grazie fin d'ora per i suoi preziosi consigli!
Certamente quello che lei chiama falso gelsomino, in realtà RYNCOSPERMUM JASMINOIDES è più veloce dello JASMINUM OFFICINALIS. Magari in annate del tutto straordinarie per il freddo come quella di quest'anno soffrono il gelo con parziali danneggiamenti sulla vegetazione, ma tutto sommato producono una fioritura intensissima e profumata più del gelsomino che attualmente coltiva lei.
Certamente una buona concimazione aiuta la pianta ad esprimere una altrettanto forte vegetazione, sicuramente la scelta del Ryncospermum vi avvantaggia per la quantità e qualità della fioritura ma soprattutto nello sviluppo.
I glicini soprattutto la specie floribunda hanno bisogno di tre/quattro anni dal trapianto per produrre la prima fioritura, occorre pazientare. Se i tratta di Wistaria chinensis la fioritura avviene sin dai primi tempi, questa distinzione gliela avrebbe dovuta fornire il vivaio o garden dove è stata acquistata.
Anche in questo caso, vale la pena somministrare cornunghia come fertilizzante, poi il tempo farà il resto...
A presto, saluti e fiori.
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Da: Luciana
Buongiorno, in giardino ho un gelsomino bianco rampicante, vorrei creare una siepe intorno alla rete metallica, per renderlo il più rigoglioso possibile lo devo potare? Se sì quando, in che quantità e in quale periodo? Che concimi devo utilizzare? L'altro questito è questo: vorrei avere un rosmarino rigoglioso, quale concime necessita e come devo comportarmi per farlo cresecere bene?
Il gelsomino lo si pota dopo la fioritura e nel caso lo voglia "tirare per i capelli" per portarlo a spasso attorno al giardino, in quel caso si lasciano le cime senza potarle e si fissano man mano che si allungano, potando invece i rami laterali.Così facendo si porta a sviluppare la cima che ovviamente si allungherà più in fretta. Il fertilizzante giusto è la cornunghia (concime organico Como) o il Dermazoto (estratto della lavorazione di cuoio e pelli), entrambi nutrono la pianta con lentezza garantendo una buona crescita e una fioritura abbondante.
Lo stesso fertilizzante va bene anche per il rosmarino, al quale dopo la fioritura di aprile non guasterebbe anche una manciata di fertilizzante minerale del tipo di Nitrophoska. Con questa cura potrà partecipare ai mondiali del rosmarino!!!!
A presto, con buoni risultati. Saluti e fiori.
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