Rispondo alla nostra amica Maria Teresa, di Chiavari, che mi chiede:
Gentile Maestro Giardiniere,
seguo sempre la sua trasmisione, la trovo molto interessante e mi complimento. La prego di aiutarmi a risolvere il problema dei miei due juniperus comunis. Li ho acquistati quattro anni fa, li ho già rinvasati due volte, li annaffio regolarmente due volte alla settimana. Attualmente sono in due vasi di 30 cm. di diametro e sono esposti ad ovest a ridosso di un muro. Ci troviamo nell'entroterra di Chiavari (Ge) a 300 mt. di altitudine.
Sono cresciuti bene fino all'estate scorsa quando alcuni rami hanno cominciato a diventare marrone fino a seccare completamente. La parte rivolta verso il muro è sana. Le invio alcune immagini che spero possano essere di aiuto per capire la causa del seccume.
Ringraziandola per la sua risposta, la saluto cordialmente,
Maria Teresa Sibona.

Gentile Maria Teresa,
il seccume della sua conifera è dovuto ad un patogeno fungino, normalmente trasmesso dall'umidità e che favorito dalla temperatura elevata sviluppa allo stesso modo in cui sviluppano i funghi nel bosco. Il patogeno con esattezza lo si identifica attraverso analisi da laboratorio ma per esperienza sarei per identificare i sintomi presenti nella foto come l'effetto della fitoftora.
Questa malattia si cura ,eliminando il secco,facendo trattamenti con il prodotto ERRESEI BORDEAUX della KB (rame da ossicloruro + fosetil alluminio). I trattamenti vanno eseguiti ogni 10/15 con regolarità per un paio di mesi soprattutto da maggio a luglio. Inevitabile anche il calo dell'irrigazione, tenga conto che questa conifera non abbisogna di troppa acqua.
Continui a seguirmi su Leonardo, imparerà tante altre malizie del mestiere!!
Saluti e fiori.
Carlo
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