
Da: Giovanni
Salve, ho una pianta di limoni in vaso di circa 4 anni che non ha mai fruttificato, o meglio arriva a fioritura, nascono i frutti ma quando arrivano ad una grandezza massima di circa 20 mm ingialliscono e cadono tutti. A cosa è dovuto? Inoltre le foglie diventano prima gialle, poi marroni e, infine, cadono. Ciò è dovuto a una probabile malattia della pianta? In particolare quest'anno ha perso quasi tutte le foglie poi si è ripreso molto bene ma i fiori hanno stentato ad aprirsi e i frutti sono tornati a cadere. Cosa devo fare?
Ho anche un arancio di 4 anni (un sanguinello) che ha fruttificato un solo anno, quando era posto a spalliera, poi l'ho steso per farlo diventare un alberello e da allora non ha più fiorito. Esiste un nesso fra le due cose? Adesso ha perso quasi tutte le foglie.
Dalle foto appare un terriccio troppo torboso, del tipo di terriccio universale o giù di lì, gli agrumi preferiscono un terriccio pesante o meglio quello specifico in commercio. Questo potrebbe esser uno dei motivi per cui le piante in foto dimostrano scarsa e stentata vegetazione, in secondo l'umidità; non vorrei che fossero sottoposti a irrigazione costante, in tal caso questo non è confacente alle esigenze degli agrumi. Il secco che appare è dovuto ad una ustione fogliare, è preferibile un'esposizione che lo preservi dal sole pomeridiano.
Le piante coltivate in vaso non offrono la stessa resistenza di quelle coltivate in piena terra (vedi la Sicilia!!). Dalle foto appare qualche rametto affitto dal MAL SECCO, una malattia fungina che una volta subita porta lentamente la pianta a spegnersi. Urge trattamento con prodotto PROCLAIM_COMBY (bayer).
Infine il prodotto/supposta per combattere la serpentina degli agrumi si chiama PROVADO FACILE della Bayer.
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Da Mysmy
Maestro sono disperata. L'ultimo fortunale della zona (scrivo fortunale ma in realtà è stata una tromba d'aria) ha atterrato quattro grandi alberi. La mia domanda per Lei è questa: 1) Visti tutti questi problemi sul mio terreno (argilloso) mi potrebbe suggerire quali essenze posso piantare sperando, ragionevolmente, che possano vivere senza temere ancora il vento? 2) E' possibile che io debba sopportare quasi ogni anno l'innondazione causata dal coltivatore vicino? Tenga presente che 3 anni fa l'acqua dell'irrigazione ha portato tanti di quei nitrati dentro lo stagno che i pesci rossi sono tutti morti. A tutte queste disavventure come posso porre rimedio? Confido nella sua esperienza e nella sua cortesia. Grazie da un orto confuso.
Gentile Mysmy, rispondo in ordine alle sue domande:
- Ll'agricoltore maldestro che ha per confinante è tenuto a scavare un fosso prima del suo confine e raccogliere l'acqua in esubero dalle sue irrigazioni, il danno che lei ha subito è altresì risarcibile se dimostrato. In ogni caso anche un mediocre avvocato è in grado di suggerirle una lettera di preavviso o intimidatoria da recapitare all'incauto agricoltore.
- Gli alberi a foglia caduca che meglio si addicono ad un terreno come il suo sono: Acer campestris, Fraxinus excelsior, Ulmus campestris o Ulmus parviflora, Querscus robur.
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