Favole in verde

Benvenuti nel blog di Carlo Pagani

Come potare il gelsomino

Posted by carlo pagani



Da: Luciana
Buongiorno, in giardino ho un gelsomino bianco rampicante, vorrei creare una siepe intorno alla rete metallica, per renderlo il più rigoglioso possibile lo devo potare? Se sì quando, in che quantità e in quale periodo? Che concimi devo utilizzare? L'altro questito è questo: vorrei avere un rosmarino rigoglioso, quale concime necessita e come devo comportarmi per farlo cresecere bene?

Il gelsomino lo si pota dopo la fioritura e nel caso lo voglia "tirare per i capelli" per portarlo a spasso attorno al giardino, in quel caso si lasciano le cime senza potarle e si fissano man mano che si allungano, potando invece i rami laterali.Così facendo si porta a sviluppare la cima che ovviamente si allungherà più in fretta. Il fertilizzante giusto è la cornunghia (concime organico Como) o il Dermazoto (estratto della lavorazione di cuoio e pelli), entrambi nutrono la pianta con lentezza garantendo una buona crescita e una fioritura abbondante.
Lo stesso fertilizzante va bene anche per il rosmarino, al quale dopo la fioritura di aprile non guasterebbe anche una manciata di fertilizzante minerale del tipo di Nitrophoska. Con questa cura potrà partecipare ai mondiali del rosmarino!!!!
A presto, con buoni risultati. Saluti e fiori.

Postato il : 21/04/2010 alle 12.59
Tags:

Condividi questo postCondividi questo post

Permalink

Citrus Medica Digitata e fioritura dei bulbi

Posted by carlo pagani



Da: Carmen
Eg. Signor Pagani, sono una telespettatrice con la passione per le piante e i fiori. la seguo da parecchi anni e vorrei per cortesia,un consiglio da lei: 1- ho un albero di limone di circa dieci anni e quest'anno la sua portata di limoni è stata piuttosto abbondante, ma il problema è che tra questi frutti alcuni hanno una forma stranissima, bitorzoluta o a forma di zampe di rapaci. Da che cosa dipende? Cosa devo fare?
2- Perchè alcuni bulbi, pur pieni di foglie, non fioriscono nonostante metta il concime?
Le sarei veramente grata se volesse avere la gentilezza di rispondermi, consigliandomi sul da farsi.

Gentile Carmen, con ogni probabilità il frutto con la forma di radice di rapace è il Citrus medica "Digitata" particolare appunto per la sua forma inusuale per essere un limone. Se così fosse, può essere che inizialmente sulla stessa pianta sia stata innestata sia una varietà di limone che la "Digitata", magari quest'ultima ha fruttificato più in ritardo rispetto alla prima.
Queste curiosità si praticano di tanto in tanto anche nell'ambito degli innesti di fruttiferi comuni come pesche, mele, susine, albicocche ecc. Non c'è assolutamente nulla da fare, si raccolgono i frutti così come maturano.
La fioritura dei bulbi non dipende esclusivamente dall'apporto di concime, ma dalla specie a cui appartengono (giacinti, tulipani, narcisi, ecc.), dalla loro esposizione, dalla divisione dei bulbi ma soprattutto dalla dimensione del bulbo. Perchè questi ingrossino serve di tanto in tanto diradarli, diversamente sempre secondo le specie di appartenenza, i fiori con il tempo diminuiscono la loro dimensione.

Postato il : 14/04/2010 alle 8.41
Tags:

Condividi questo postCondividi questo post

Permalink

Giardino zen

Posted by carlo pagani



Da: Antimo
Nell'ambito della ristrutturazione della mia villetta in provincia di Caserta, in campagna vicino al fiume Volturno, vorrei organizzare uno spazio per un giardino zen. Pertanto vorrei dei suggerimenti e più precisamente desiderei avere informazioni sulle piante di bamboo... quali specie piantare, quando piantare, quali cure bisogna approntare?
Ti ringrazio per l'attenzione e in attesa ti saluto cordialmente.

Il giardino zen non necessariamente è costituito di solo bambù, tutt'altro. Per la coltivazione del bambù, in ogni caso è bene sapere che si tratta di piante con un'apparato radicale invasivo essendo questi dei rizomi che lavorano prevalentemente in superficie,questo significa che o si hanno spazi molto grandi o bisogna prepararsi a mantenere estirpate le radici che tendono ad invadere.
Questo vale per tutte le specie di bambù siano esse ad alto fusto che medio e tappezzante,la dimensione dei rizomi è in proporzione alla dimensione della specie.Questo genere di pianta predilige terreni freschi in taluni casi anche tendente all'umido.
Di tanto in tanto si estraggono le canne che si esauriscono,evitando di lasciarle secche all'interno del bambuseto, il lasciar circolare più aria possibile al suo interno garantisce la longevità dell'impianto.
Le specie per la realizzazione di un giardino sono tutte idonee, è solo questione di gusto, dimensione ed eleganza del fogliame. Infine per la realizzazione di un giardino zen ci sono parecchie pubblicazioni dalle quali trarre buoni suggerimenti.

Postato il : 13/04/2010 alle 12.21
Tags:

Condividi questo postCondividi questo post

Permalink



Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non pur pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Il titolare di questo blog si riserva di rimuovere senza preavviso, e a suo insindacabile giudizio, commenti:

In ogni caso, i contenuti dei singoli commenti rappresentano il punto di vista degli autori. Questi ultimi, pertanto, se ne assumono la totale responsabilità.

Il titolare si riserva, altresì, la possibilità di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP del computer da cui vengono inseriti i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti.