Favole in verde

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Margotta, qual è il periodo giusto?

Posted by carlo pagani

Da: Massimiliano:
Buongiorno, volevo chiederle quali sono i mesi per fare una margotta primaverile e quali per quella estiva e che differenza c'è. Dovrei margottare una potentilla una magnolia lilliflora e un chaenomeles da fiore, ma ho trovato leggendo su vari libri chi dice primavera chi estate. Per la magnolia margotterei dopo la fioritura dopo che sono nate le foglie anche perche l'ho la pianta in pieno sole e in estate soffre perdendo quasi tutte le foglie, quindi penso sia meglio la primavera? La ringrazio per i consigli che vorrà darmi anche per le altre piante. Grazie ancora.

Per tutte le piante che mi cita il periodo migliore per la riproduzione attraverso la margotta è questo. Anche la magnolia è bene sia fatta in questi giorni, è altrettanto importante l'incisione nella parte di ramo da interrare, su quella penso che tutti i libri che legge lei siano concordi!!
Colgo l'occasione per segnalarle un libro che personalmente ritengo ben fatto per quanto riguarda le riproduzioni,il titolo è GUIDA COMPLETA A INNESTI, TALEE ED ALTRI METODI DI PROPAGAZIONI, edito da Il Castello, qualora avesse difficoltà a reperirlo nella sua libreria può ordinarlo a info@flora2000.it. A presto con i risultati ottenuti. Saluti e... radici!!

Postato il : 24/03/2010 alle 10.57
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Talee, istruzioni per l'uso

Posted by carlo pagani



Da: Massimiliano:
Buongiorno, ho fatto nel mese di gennaio diverse talee legnose, di berberis, cotoneaster, ciliegio da fiore, biancospino, cotogno da fiore, hammamelis, callicarpa, carpino. Le ho piantate in perlite pura e sono in una serretta con molta umidità riscaldata sui 20, 25 gradi. Alcune talee hanno già germogliato soprattutto gli arbusti a crescita rapida,pero' senza avere ancora sviluppato le radici.Volevo chiederle un consiglio su come procedere e se queste talee potranno sopravvivere.Grazie per la risposta.

È preferibile usare un substrato composto di 70% di sabbia e 30% di perlite per ottenere una buona formazione del callo radicale,diversamente usando perlite pura, bisogna essere molto attenti (non appena appare almeno un paio di cm. di nuova radice) e passarla al più presto in un vaso di diam.16/18. Il contenuto di questi sarà terriccio torboso e umificato, per completare la radicazione. A maggio, una punta di cucchiaino da caffè di fertilizzante Nitrophoska posto in superficie completerà l'opera!!
Infine, il ciliegio avrà molta difficoltà ad essere riprodotto per talea, normalmente lo si moltiplica attraverso la pratica dell'innesto,che avviene su di una pianticella do ciliegio selvatico (Prunus avium). A presto, con i risultati ottenuti.
Saluti radicati!!

Postato il : 22/03/2010 alle 17.21
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Agrumi, come curarli

Posted by carlo pagani



Da Alessandra
Gentile Sig. Pagani, mi sto prendendo cura da tre anni di un giardino di piccole dimensioni dove ci sono sei piante di agrumi (aranci, limoni mandarini) di cira 60-70 anni che presentano diversi problemi, primo fra tutti la cocciniglia di cui sono infestate, le piu' vecchie hanno anche il tronco screpolato e in alcuni casi la gommosi. Che tipo di concime biologico è bene usare e come alternarlo tra marzo e novembre? La torba è utile? Vorrei sapere inoltre se è vero che l'argilla sulle foglie può ridurre gli attacchi di fumaggine, se sì come va usata e quando. L'acqua e sapone in quali dosi e quando è utile darla. Il macerato di aglio nella misura di duecento grammi di aglio in cinque litri di acqua e' utile o puo' essere dannoso per gli agrumi?. È vero che il solfato di ferro diluito con acqua può essere pennellato sul tronco contro la cocciniglia. Ho letto che il silicato di sodio e olio di pino in parti uguali è ottimo contro la cocciniglia ma non so dove trovarlo in che misura va diluito con acqua e se si può dare sulle foglie o solo sul tronco. Certa di poter contare sul suo aiuto, la ringrazio di cuore.

Cercherò di rispondere in ordine alle sue domande:
- Il concime biologico da usarsi nel periodo che lei mi sottopone è la cornunghia da distribuire da novembre a marzo.
- La torba non è necessariamente utile,se c'è disponibile la si usa nella dose di 20/30 lt. a pianta a seconda della dimensione dell'albero, se non c'è pazienza, gli agrumi crescono ugualmente.
- L'argilla sulle foglie di fatto impedisce la formazione di parecchie malattie fungine, mentre i fertilizzanti considerati letame o stallatico hanno nel loro contenuto nutritivo l'azoto sotto forma di azoto ammoniacale (derivante dalle urine dei ruminanti).
- L'acqua e sapone si danno per lavare il fogliame dalla fumaggine o impedire che questa si manifesti, il dosaggio è di 100/150 cc per 100 lt. d'acqua, da trattare da giugno a ottobre ogni 30 giorni.
- Escluderei l'utilizzo del macrato d'aglio.
- Il solfato di ferro diluito e pennellato sui tronchi ripulisce dalla formazione di muschi e licheni,ma non agisce specificatamente contro la cocciniglia.
- Il silicato di sodio si dosa nella misura di 200 cc in 100 litri d'acqua, e normalmente è venduto presso i consorzi agrari o store agricoli.
Aggiungerei alle risposte ai suoi quesiti un mio parere personale sulla lotta alla cocciniglia: è preferibile usare OLIO MINERALE (Nell'elenco dei prodotti per la coltivazione biologica del disciplinare CEE) nella dose di 27/30 ml al litro.

Postato il : 16/03/2010 alle 17.35
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