Favole in verde

Benvenuti nel blog di Carlo Pagani

Un limone... senza limoni

Posted by carlo pagani

Da: Paola
Gentile signor Carlo, il mio albero di limone non fa più frutti... ahimé! La pianta si trova in una fioriera di 1 mt x 2 mt in cemento, ma all'interno del suo vaso originario in plastica. Esposto ad est, al riparo dal vento, ha ormai 5 anni, è cresciuto, l'ho potato un paio di volte, ma pian piano i suoi frutti sono diminuiti in numero e grandezza e quest'anno è fiorito, ma i pochi limoni che c'erano sono caduti all'inizio dell'estate. Ha fatto nuove foglie, ma niente frutti. Lo concimo con lupini secchi tritati due volte l' anno, è perennemente attaccato dalla cocciniglia. Sperando di averle dato tutti i dati utili per un consiglio, rimango
in attesa e nel ringraziarla La saluto cordialmente.

Gentile Paola, per ottenere una buona fruttificazione non basta la farina di lupino, occorre una buona impollinazione che spesso non avviene per mancanza di agenti impollinanti e, quando questa avviene, la legagione può essere danneggiata da altri elementi come la ventilazione, il secco, le temperature... tutti fattori che determinano il successo della fruttificazione. La concimazione deve essere eseguita con fertilizzanti minerali specifici per agrumi, contenenti non solo azoto, fosforo e potassio nelle quantità che esige il limone, ma anche dai microelementi e soprattutto i chelati ferro di cui questo tipo di piante è ghiotta. 

Le consiglio l'uso del fertilizzante CHICCHI DI SOLE della Tintori vivai o BAYCOTHE AGRUMI della Bayer. Infine la cocciniglia la si mantiene abbattuta con periodici trattamenti a base di CONFIDOROIL (Bayer) a distanze di 60/70 giorni da un trattamento all'altro. Ora non le rimane che mettere in pratica il tutto!!
A presto... con il paniere pieno di limoni.

Postato il : 30/12/2009 alle 9.36
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Oziorrinco per salvare un rododendro in pericolo

Posted by carlo pagani

Da: Massimo
Buonasera sig. Pagani, sono fortemente innamorato del verde, della terra, dei fiori… che appena posso coltivo. La seguo appena posso con i suoi programmi su Leonardo e spesso sulle riviste su cui scrive, eccezionale il programma sull’orto di questa estate. Nei giorni scorsi in una puntata (cerco sempre di prendere appunti ma non sempre ci riesco purtroppo ) ha parlato di un parassita che di giorno si nasconde nella terra e di notte sale sulla pianta e mordicchia le foglie a volte in modo letale. Ho trovato evidenti segni da lei descritti su tutte le foglie di un bellissimo rododendro che prima non mi spiegavo.
Gentilmente mi può ricordare l'antiparassitario da usare in questo caso?

L'assassino delle piante si chiama oziorrinco e i prodotti antiparassitari per annientarlo si chiamano RELDAN della Bayer da spruzzare sul fogliame e PERSHING sempre della Bayer da spargere sul terreno sottostante la pianta. Da domattina può iniziare la guerra.....!!!!
A presto, con la soluzione del caso!

Postato il : 27/12/2009 alle 9.27
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L'Anthurium e la maculatura fogliare

Posted by carlo pagani

Da: Emanuela
Gentilissimo Carlo Pagani, premetto che seguo con passione tutte le sue trasmissioni "Guida al verde", "Le stagioni in casa" e in ultimo "Favole in verde", tutte davvero molto interessanti. Ho 24 anni, sono un'appassionata del verde e con mio marito ci dilettiamo nel tempo libero alla nostra passione per il giardinaggio. Le scrivo poichè ho ricevuto circa due mesi fa un anthurium in regalo e nel giro di poco tempo le foglie hanno cominciato a presentare delle macchie scure con conseguenti piccole lacerazioni delle stesse. Gli stessi fiori iniziano a scurirsi nello spadice centrale. Non sapendo come comportarmi, le chiedo se questo è dovuto ad una qualche malattia che possa aver colpito la pianta.
Oltre all'anthurium allego le fotografie di altre 2 piante: spatiphillum e un tronchetto della felicità. Lo spatiphillum è cresciuto tantissimo da quando è in mio possesso e produce a rotazione nuove foglie e fiori. Pur essendo visibilmente in salute presenta alcune parti secche sulle foglie, come anche il tronchetto: trattasi della stessa casistica della anthurium o di un comportamento normale di queste piante?

L'anthurium manifesta la presenza di maculatura fogliare, un patogeno dovuto alla carenza di luce che impedisce la regolare funzione clorofilliana, in contemporanea allo stato di umidità delle radici, molto spesso troppo umide. Certamente tutto questo non è causato da sua imperizia ma probabilmente dal fiorista o magazzino che aveva a deposito la pianta. E' risaputo che le piante purtroppo non partono dalla serra di produzione e il giorno dopo sono sul nostro tavolo, molto spesso stazionano in luoghi, magazzini o negozi dove la luce non è paragonabile a quella di una serra con i riscontri che ne derivano. Le macchie sul tronchetto (Dracoena messangeana) e sullo Spatiphyllum sono invece dovuti ad un attacco di septoriosi, un altro fungo patogeno che deriva dallo squilibrio di umidità ambientale. In tutti e tre i casi consiglio un trattamento con prodotti rameici o a base di Dodina (PROCLAIM COMBI della Bayer). Lo stesso prodotto andrebbe spruzzato sul fogliame una volta ogni
40/50 giorni in quanto è anche e soprattutto preventivo.

Postato il : 23/12/2009 alle 9.02
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